All’Assemblea pubblica per l’80° anniversario di Confetra, il presidente Carlo De Ruvo ha richiamato il ruolo della filiera logistica nel funzionamento quotidiano del Paese: “Senza logistica, trasporti e spedizioni il Paese semplicemente si fermerebbe”.

Nel suo intervento, De Ruvo ha attribuito al comparto un peso “pari a circa il 9% del PIL” con “oltre un milione di persone occupate”, chiedendo “scelte chiare per competitività, infrastrutture e innovazione”. Pur riconoscendo criticità, ha sostenuto che il sistema funziona, ma che i margini di miglioramento passano da “un lavoro condiviso e con regole più chiare”.

Il capitolo che riguarda più da vicino il trasporto merci su strada, che movimenta la quota prevalente dei flussi terrestri, è legato alle frizioni lungo la filiera. Confetra, ha detto De Ruvo, invita a evitare contrapposizioni: “Occorre riconoscere correttamente i tempi di carico e scarico attraverso soluzioni condivise”. Un passaggio che rimanda sia alla certezza dei rapporti contrattuali sia all’efficienza operativa dei viaggi, con effetti diretti su costi e produttività.

Sul fronte infrastrutturale, il presidente ha insistito sul completamento delle grandi opere e sul rafforzamento della rete esistente, citando la necessità di migliorare collegamenti ferroviari e stradali e l’accessibilità dei porti “anche alla luce dell’elevato costo dell’energia”. In parallelo, ha sollecitato “certezza regolatoria” per accompagnare l’innovazione: “L’utilizzo di device e applicazioni digitali nella logistica è ormai indispensabile”, annunciando un’iniziativa per chiarire il corretto impiego di questi strumenti ed evitare interpretazioni difformi.

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