Credito d’imposta, già riconosciuti 375,6 milioni all’autotrasporto
Il MIT aggiorna il bilancio del credito d’imposta per gli acquisti di marzo-agosto: coinvolte 24.842 imprese, con ulteriori accrediti previsti entro la settimana. Entro metà novembre riaprirà la piattaforma per le spese dal 1° settembre al 5 ottobre 2026.
Sono 375,6 milioni di euro i crediti d’imposta già riconosciuti a 24.842 imprese dell’autotrasporto per compensare parte dei maggiori costi del gasolio sostenuti tra marzo e agosto 2026. A comunicarlo, in una nota ufficiale, è stato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha anche annunciato ulteriori operazioni di accredito entro la fine della settimana in corso.
Caro gasolio, il quadro della situazione attuale
Il sostegno viene riconosciuto attraverso un credito d’imposta utilizzabile in compensazione fiscale. Per le domande relative al periodo marzo-agosto, il MIT precisa che le imprese possono consultare l’importo concesso nella piattaforma dedicata. Il credito è utilizzabile quando risulta accreditato nel cassetto fiscale dell’azienda, nella sezione ‘crediti agevolativi’.
Il Ministero conferma inoltre che entro metà novembre sarà riaperta la piattaforma per presentare le istanze relative agli acquisti effettuati dal 1° settembre al 5 ottobre 2026. La nota non indica ancora il giorno esatto di apertura.
Le richieste dovranno essere trasmesse esclusivamente attraverso il portale creditocarburantetrasporto.adm.gov.it, seguendo le modalità e allegando la documentazione indicate sul sito istituzionale del MIT.
Questa seconda finestra si collega alle misure del decreto-legge 193/2026, di cui abbiamo parlato in questo articolo: il provvedimento ha previsto 66,4 milioni aggiuntivi per marzo-agosto e 60 milioni per gli acquisti dal 1° settembre al 5 ottobre, con utilizzo di questi ultimi crediti in compensazione entro il 31 dicembre 2027.