In tutto il 2023 sono stati 72 i camion elettrici immatricolati in Italia. Questo il dato registrato da ANFIA, che rappresenta una crescita del 323% rispetto al 2022, quando gli elettrici immatricolati furono appena 17. Parliamo però di numeri ancora molto, molto contenuti per una tecnologia che sta assorbendo gran parte delle energie e delle risorse dei principali costruttori di truck e che oggi rappresenta appena lo 0,3% dell’immatricolato.

Oltre i camion elettrici: quanto incidono le altre alimentazioni

Sempre ANFIA, peraltro, evidenzia come la percentuale di veicoli pesanti a gasolio sia addirittura in aumento sul totale, passando dal 96,2% del 2022 al 97,1% del 2023. Cresce di poco in valore assoluto il numero dei veicoli a metano sopra le 3,5 ton immatricolati, passando da 278 a 307 unità, mentre fanno un bel balzo in avanti gli ibridi diesel-elettrico, che dai 12 del 2022 passano a 249 unità.

Si conferma il momento difficile per il GNL, sicuramente penalizzato dal recente aumento dei prezzi, che perde il 68% anno su anno e incide appena per lo 0,7% del totale.

In primo piano

Scania Milano Est: riviviamo la giornata inaugurale [VIDEO]

Il nostro video racconto della giornata inaugurale di Scania Milano Est, il nuovissimo (e avveniristico) presidio del Grifone nel Nord-Ovest italiano. Una concessionaria che è anche centro di assistenza attrezzato per intervenire sui camion più moderni, sia termici che elettrici, e che ospita la nuo...

TSG e la transizione energetica del trasporto merci

Diego Socco e Marco Mazzucchelli raccontano il ruolo di TSG Italia nella transizione energetica del trasporto merci: dalla gestione degli impianti diesel, ancora centrali per le flotte pesanti, allo sviluppo di infrastrutture di ricarica ad alta potenza integrate con fotovoltaico, sistemi di accumul...

Articoli correlati

Unatras prepara il fermo dell’autotrasporto dal 25 al 29 maggio

La Presidenza Unatras conferma la mobilitazione nazionale dell’autotrasporto contro il caro carburanti. Il fermo dei servizi, previsto dal 25 al 29 maggio 2026, sarà attuato - precisa il coordinamento - se non arriveranno risposte concrete da parte del Governo sulle misure richieste dalla categoria....