A4, inaugurate le aree di sosta di Fratta Nord e Sud: 161 nuovi stalli per veicoli pesanti
L’intervento, realizzato da Autostrade Alto Adriatico tra Latisana e Portogruaro, vale 18,8 milioni di euro. Le nuove aree sono attrezzate per camion, mezzi frigoriferi e autoarticolati, con servizi per gli autisti e sistemi di sicurezza e videosorveglianza.
Sono state inaugurate le nuove aree di sosta di Fratta Nord e Fratta Sud, lungo l’autostrada A4 Venezia-Trieste, nel tratto compreso tra Latisana e Portogruaro. L’intervento, inserito nel programma di ammodernamento della rete gestita da Autostrade Alto Adriatico, ha richiesto un investimento complessivo di 18,8 milioni di euro.
Le due nuove aree di sosta per veicoli pesanti sulla A4
Le due strutture mettono a disposizione 161 nuovi stalli destinati ad autoarticolati, veicoli frigoriferi e altri veicoli pesanti. A Fratta Nord sono stati realizzati 107 posti, che si aggiungono ai parcheggi già esistenti, mentre l’area di Fratta Sud dispone di 54 stalli.
“Garantire aree attrezzate e sicure significa migliorare il comfort degli autotrasportatori e contrastare il fenomeno delle soste irregolari nelle corsie di emergenza e nelle rampe di accesso”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante.
Le aree sono dotate di servizi igienici, docce, spazi ristoro e lavanderia self-service. Inoltre, sono presenti zone dedicate alla gestione dei veicoli incidentati, con sistemi per la raccolta di eventuali sversamenti e accessi riservati ai mezzi di soccorso.
Sul fronte della sicurezza sono stati installati sistemi di videosorveglianza e pannelli a messaggio variabile, attraverso i quali gli autotrasportatori potranno conoscere in tempo reale la disponibilità dei posti. Previsti anche interventi di rinaturalizzazione con superfici boschive e prative.
La pavimentazione degli stalli è stata realizzata in “grouted macadam”, soluzione progettata per resistere ai carichi statici dei veicoli industriali e garantire una maggiore durata.
Secondo i dati diffusi dalla Regione, nel 2025 la A4 ha registrato oltre 54 milioni di transiti, circa 15 milioni dei quali riferiti a veicoli pesanti. “Investire nella qualità delle infrastrutture e dei servizi significa aumentare la sicurezza e rafforzare il ruolo del Friuli Venezia Giulia come piattaforma logistica strategica”, ha concluso Amirante.