DKV Mobility acquisisce MKB Brandstof e rafforza la presenza nel Benelux
L’operazione porta nel gruppo circa 55.000 piccole e medie imprese olandesi e amplia l’offerta dedicata a carburanti e ricarica elettrica. MKB Brandstof continuerà a operare con il proprio marchio all’interno di DKV Mobility.
DKV Mobility rafforza la propria presenza nei Paesi Bassi con l’acquisizione di MKB Brandstof, società olandese specializzata nella fornitura di carte carburante e soluzioni di ricarica per veicoli aziendali.
L’operazione prevede l’acquisto delle quote detenute dal fondatore Martin Schuurman e da TrustWise Management B.V. MKB Brandstof continuerà a operare come marchio indipendente all’interno del gruppo DKV Mobility.
Circa 55.000 nuove imprese clienti
Fondata nel 2005 e con sede a Rotterdam, MKB Brandstof conta circa 45 dipendenti e serve approssimativamente 55.000 piccole e medie imprese nei Paesi Bassi.
La società ha emesso circa 115.000 carte destinate alle flotte aziendali. L’offerta comprende carte carburante, strumenti ibridi utilizzabili sia per il rifornimento sia per la ricarica e carte dedicate esclusivamente ai veicoli elettrici.
Secondo quanto comunicato dalle aziende, le carte permettono di accedere a circa 76.000 stazioni di servizio e a oltre un milione di punti di ricarica in Europa. Dal 2020 MKB Brandstof propone, inoltre, soluzioni per la ricarica domestica e presso le sedi di lavoro.
DKV Mobility punta sull’elettrificazione
L’acquisizione segue quella della società belga Optimile (qui il nostro articolo) e rientra nella strategia di espansione di DKV Mobility nel Benelux, con particolare attenzione ai servizi per la mobilità elettrica.
“I Paesi Bassi sono particolarmente avanzati nel percorso di elettrificazione del parco auto”, ha dichiarato Sebastian Klauke, CEO di DKV Mobility, definendo l’operazione “un ulteriore tassello fondamentale” per la crescita del gruppo nell’area.
Remco Slik, CEO di MKB Brandstof, ha sottolineato come la società sia passata negli ultimi anni “da semplice fornitore di carburante a piattaforma di mobilità”. L’ingresso in DKV Mobility dovrebbe consentire all’azienda di ampliare i servizi offerti alle flotte e accompagnare un numero maggiore di clienti nella transizione verso i veicoli elettrici.