Autotrasporto, arrivano nuove risorse: le decisioni del Consiglio dei ministri
Il Consiglio dei ministri approva l'immissione di ulteriori risorse per il credito d’imposta sul gasolio: 45,2 milioni per marzo-agosto e 60 milioni per il periodo che va dal 1° settembre al 5 ottobre. Prevista anche la possibilità di sospendere determinati canoni di leasing fino al 31 marzo 2027.
Nuove risorse per compensare il caro gasolio e un intervento sui leasing per sostenere la liquidità delle imprese. Il Consiglio dei ministri ha approvato nuove misure per l’autotrasporto, illustrate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in una nota che sottolinea soprattutto la volontà di far fronte alle difficoltà delle piccole aziende e dei padroncini.
Il provvedimento segue il confronto del 20 ottobre tra Governo e associazioni, nel quale le organizzazioni avevano chiesto di tradurre gli impegni annunciati in pagamenti certi e misure concretamente utilizzabili.
Credito gasolio: come si distribuiscono le risorse
Per le spese sostenute da marzo ad agosto 2026, vengono stanziati ulteriori 45,2 milioni di euro destinati al credito d’imposta sul gasolio. Il MIT precisa che questi si aggiungono ai 21,2 milioni già previsti dal decreto sul bollo.
Le due integrazioni riferite a questo periodo di tempo ammontano quindi, complessivamente, a 66,4 milioni. Una cifra che però non va confusa con la dotazione complessiva del beneficio che, secondo i nostri calcoli, sfora già oggi la soglia dei 500 milioni di euro.
Questo considerando anche un ulteriore finanziamento di 60 milioni di euro relativo al periodo che va dal 1° settembre al 5 ottobre 2026. Due periodi di spesa distinti, dunque, ai quali corrispondono risorse dedicate.
Leasing, quali canoni potranno essere sospesi
Sul fronte finanziario, è prevista la possibilità di sospendere fino al 31 marzo 2027 i canoni di leasing dei veicoli in scadenza tra novembre 2026 e marzo 2027.
La misura punta ad alleggerire le uscite delle imprese in una fase di crescente pressione sui costi e sui margini. La sospensione riguarda i pagamenti: non viene annunciata una cancellazione delle somme dovute.
A questo punto sarà importante chiarire come le imprese potranno accedere concretamente agli interventi approvati.