Autotrasporto, le associazioni dopo il tavolo con Salvini: “Ora pagamenti certi”
Il giudizio sugli impegni annunciati durante il tavolo di confronto a Milano è positivo. Le organizzazioni chiedono però provvedimenti immediati e fissano una prima verifica al MIT il 27 ottobre. Salvini, nel frattempo, si attiverà per chiedere la rimozione dei blocchi.
Il confronto con il Governo riparte, ma per le associazioni nazionali dell’autotrasporto merci la misura dei risultati sarà l’attuazione degli impegni. È questa la posizione espressa dopo la riunione del 20 ottobre in Prefettura a Milano con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
L’incontro arriva dopo giorni vissuti tra le proteste nel Mezzogiorno e le richiesta di confronto avanzate – su tutti – da UNATRAS, che aveva prospettato anche un fermo nazionale. Una pressione che aveva portato ad anticipare il tavolo di confronto, inizialmente convocato per il 27 ottobre, alla mattinata di oggi.
Gasolio: pagamenti, risorse aggiuntive e adeguamento dei corrispettivi
La nota delle associazioni indica tre impegni principali assunti dal Governo. Il primo riguarda lo sblocco immediato dei pagamenti dei crediti d’imposta sul gasolio, con un aumento delle risorse che, secondo quanto annunciato, garantirà il rimborso integrale dell’incremento del prezzo a copertura del mancato rimborso delle accise.
Come abbiamo riferito nelle scorse ore, il viceministro Edoardo Rixi ha indicato una dotazione salita da 430 a circa 480 milioni di euro per le richieste già presentate. Per settembre e ottobre sono state annunciate ulteriori risorse, con utilizzo del credito d’imposta nel 2027.
Il secondo punto è la disponibilità immediata dei contributi per le Autostrade del mare. Il terzo è l’inserimento, in un prossimo decreto legge, di una norma per rendere automatico l’adeguamento dei corrispettivi di trasporto al costo del gasolio, rafforzando l’esigibilità della clausola già prevista.
Il 27 ottobre la prima verifica al ministero
“Gli impegni assunti sono positivi, ma proseguiamo nella vigilanza affinché si trasformino immediatamente in provvedimenti concreti“, sottolineano le associazioni. La prima verifica è fissata nell’incontro al ministero del 27 ottobre: restano quindi centrali tempi, modalità operative ed effettiva disponibilità delle somme.
Sul fronte delle proteste, nel comunicato viene riferito che Salvini si attiverà per chiedere l’immediata rimozione dei blocchi in atto.