SAF-HOLLAND: ad Automechanika debutta il portale POD
Il nuovo strumento digitale riunisce l’identificazione dei ricambi SAF-HOLLAND e Haldex. A Francoforte saranno presentati anche componenti frenanti per assali di altri costruttori e gruppi ruota completi, progettati per ridurre tempi di intervento e fermo veicolo.
SAF-HOLLAND punta a semplificare l’accesso a ricambi e servizi per officine, distributori e operatori di flotte. Ad Automechanika 2026, in programma a Francoforte dall’8 al 12 settembre, il gruppo sarà presente nel padiglione 6 insieme a Haldex e Sauer Quality Parts, e presenterà il nuovo portale Parts on Demand, insieme a un ampliamento dell’offerta Haldex e a nuovi gruppi ruota pronti per l’installazione.
Il portale POD riunisce in una sola interfaccia l’identificazione dei prodotti SAF-HOLLAND e Haldex, riducendo i passaggi tra piattaforme e cataloghi differenti. In futuro il sistema comprenderà anche i componenti di Assali Stefen, Tecma e York.
La piattaforma è stata sviluppata per velocizzare la ricerca del ricambio corretto e offrire un unico punto di accesso digitale al portafoglio aftermarket del gruppo. Secondo Manuel Balles, Vice President Aftermarket di SAF-HOLLAND, l’obiettivo è ridurre la complessità nella gestione dei ricambi attraverso uno strumento pensato specificamente per le attività quotidiane di officine e distributori.
Haldex amplia la gamma freni
Tra le novità figura anche l’estensione dell’offerta Haldex a pastiglie e dischi freno destinati non soltanto agli assali SAF-HOLLAND, ma anche a sistemi di altri produttori per autocarri, trattori stradali e rimorchi.
I componenti sono omologati per le rispettive applicazioni professionali. Le pastiglie sono progettate per garantire stabilità del coefficiente d’attrito, contenimento dell’usura e resistenza alle alte temperature, mentre i dischi puntano su stabilità termica e resistenza a deformazioni e cricche.
Gruppi ruota completi per ridurre il fermo macchina
SAF-HOLLAND presenterà, inoltre, gruppi ruota e mozzi completi per applicazioni di diversi marchi, tra cui Schmitz, Krone, BPW, JOST, DAF e Volvo.
La sostituzione dell’intero gruppo, anziché dei singoli componenti, consente di abbreviare gli interventi, rendere più programmabile la manutenzione e ridurre i tempi di indisponibilità dei veicoli. Una soluzione rivolta anche alle flotte che intendono standardizzare i processi di ricondizionamento su più mezzi.