Lo scorso 13 giugno è stata definitivamente sottoscritta la fusione tra ANIT (Associazione Nazionale Italiana Traslocatori) e FederTraslochi, dando origine ad ANIT FederTraslochi. Le due associazioni, in ogni caso, operavano già come una sola realtà da oltre un anno, prima attraverso la gestione congiunta dei rispettivi presidenti, Nicla Caradonna e Giovanni Grillo, poi con l’elezione, da parte dell’assemblea dei soci in un congresso nazionale a Roma, lo scorso novembre, di un direttivo unitario che ha a sua volta eletto presidente Nicla Caradonna.

“Si è costituita la più rilevante associazione di traslocatori in Italia in considerazione del valore oggettivo delle imprese nostre associate” ha dichiarato la presidente Caradonna. “Ringrazio gli amici della FederTraslochi per aver creduto nel senso profondo della nostra azione comune, e tutti i soci di ANIT FederTraslochi per averci dato la forza di lavorare insieme nell’interesse della categoria”.

“È stato un percorso lungo, ma alla fine siamo riusciti a fondere formalmente quella che già da oltre un anno era, nel concreto, una unità d’intenti. Essere una sola e più grande associazione ci consentirà di essere più forti e credibili nella salvaguardia e nell’attuazione degli interessi dei traslocatori”, ha commentato Giovanni Grillo.

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