MAN conferma l’investimento da 300 milioni di euro nella rete di assistenza in Europa (e 45 milioni andranno all’Italia)
All'inizio di marzo, MAN ha annunciato l'avvio di un programma straordinario di investimenti nella rete di assistenza in Europa. Il più grande investimento mai fatto, così era stato presentato, nel settore dei servizi, sempre più cruciale nella strategia del costruttore tedesco. Ecco come verranno allocate le risorse: l'Italia gioca un ruolo di primo piano nella strategia del costruttore bavarese.
All’inizio di marzo, MAN ha annunciato l’avvio di un programma straordinario di investimenti nella rete di assistenza in Europa. Il più grande investimento mai fatto, così era stato presentato, nel settore dei servizi, sempre più cruciale nella strategia del costruttore tedesco. Poi, durante l’evento che ha dato avvio alle celebrazioni per i 40 anni della filiale italiana, proprio a una nostra domanda il management di MAN Italia aveva confermato che circa 45 milioni di euro sarebbero stati destinati al nostro paese, attraverso investimenti sia diretti, sia indiretti. Peraltro, di questo piano ambizioso abbiamo parlato anche con Friedrich Baumann nell’intervista che trovate qui.

La rete di assistenza MAN in Europa
Attualmente, in Europa operano circa 1.200 sedi tra filiali e partner MAN, con un totale di circa 7.000 collaboratori impiegati. Oltre 2.000 centri assistenza e partner garantiscono, secondo il costruttore, un supporto continuo tramite il servizio di assistenza e mobilità MAN Mobile24. In futuro, “i clienti dovranno percorrere tragitti ancora più ridotti per raggiungere le officine MAN. L’obiettivo è che quasi l’80% di loro possa arrivare al centro di assistenza più vicino in meno di 30 minuti”, scrive MAN.
E poi c’è il capitolo della transizione energetica. Entro il 2026, due strutture su tre saranno già attrezzate per l’e‑mobility. Circa un terzo dell’investimento complessivo, pari a circa 300 milioni di euro, sarà dedicato alla transizione elettrica e alla digitalizzazione. Nello specifico, centri specializzati MAN per la riparazione delle batterie già operativi in Europa, tra cui Germania, Spagna, Belgio, Austria e Italia.
Inoltre, nell’ambito della collaborazione con l’energy company E.ON, numerose sedi di assistenza MAN saranno dotate di punti di ricarica pubblici per truck elettrici. La partnership prevede fino a 400 punti di ricarica in circa 170 location europee.

Gli sviluppi previsti in Italia
In Italia, MAN ha lavorato negli ultimi anni per creare una rete più solida e moderna, articolata in 10 MAN Center, 73 service partner e 16 sales partner distribuiti sul territorio, per un totale di 20 punti vendita. In soldoni, tra il 2026 e il 2030 sono previsti ulteriori investimenti compresi tra gli 8 e i 10 milioni di euro all’anno nella rete retail, sia partner privati sia strutture dirette, per un valore complessivo stimato, come detto, di circa 45 milioni di euro.
“Stiamo costruendo una struttura sempre più moderna e capillare, in grado di rispondere alle esigenze dei clienti e di accompagnarli nell’evoluzione tecnologica del settore. Il potenziamento dei MAN Center e dei centri TopUsed, insieme allo sviluppo dei partner privati, dimostra la volontà di MAN di investire con decisione sulla qualità del servizio offerto in Italia”, ha puntualizzato Giulia Marras, Direttore TopUsed e Sviluppo Rete.