Tempo sprecato cercare chissà quali differenze di prestazioni con la versione diesel. L’Iveco Daily NP (Natural Power), per giunta equipaggiato con quel gioiello che è il cambio automatizzato Hi-Matic, si presenta per quel che è: un autentico campione (qui la prova completa sul numero di Vado e Torno 3 di marzo 2021, comodamente sfogliabile online e corredata dai relativi grafici).

Parlare, o nel nostro caso, scrivere del Daily può essere facile e complicato al tempo stesso. Conosciamo infatti tutti le qualità, le doti e le caratteristiche che hanno fatto di questo modello, attraverso l’evoluzione della specie, un campione sempreverde, a dispetto degli anni che passano. Il primo lancio, ricordiamolo, è del 1978.

IVECO Daily NP

IVECO Daily NP, cambia passo con il digitale

Ma l’ultimo upgrade risale all’inizio del 2019, tutto o almeno in buona parte realizzato in chiave digitale, quando il leggero sfornato dalle linee dello storico sito produttivo di Suzzara ha alzato l’asticella, mostrando non soltanto la tempra riconosciuta ai talenti di razza, bensì anche uno sguardo proiettato al futuro che mette al centro la sostenibilità. Materia che Iveco ben maneggia, forte di una tradizione e di un know-how che rimanda a tempi in cui questa tematica, oggi così imprescindibile, non suscitava grande appeal tra i costruttori.

Parlando dei motori a gas, giustappunto il 3 litri in prova, Iveco non ha rivali. Ci ha creduto per prima e in maniera talmente convinta da poter oggi considerarsi un autentico riferimento. Oltre che con il pesante S-Way, anche con l’agile Daily. Ed eccolo, il leggero Iveco con sala macchine Np, pronto all’esame sul percorso di Vado e Torno. Su cui si presenta nella configurazione classica per la distribuzione cittadina, con ruote singole posteriori (modello S), passo medio nella variante con sbalzo posteriore lungo e tetto intermedio H2 già con altezza d’uomo all’interno del vano di carico.

Senza cinture non si parte

Entrando in cabina si apprezzano organizzazione ed ergonomia, e la funzionalità si concretizza anche in un volante con comandi integrati più piccolo nelle dimensioni (di 14 millimetri), appiattito nella parte bassa, regolabile in profondità (45 millimetri) e in altezza (4 gradi). E dove la sicurezza si declina anche attraverso un freno di stazionamento a comando elettrico che si disinserisce automaticamente, a patto di avere correttamente allacciato la cintura di sicurezza. Perchè altrimenti il Daily non si muove.

IVECO Daily NP

Iveco Daily NP, ecco gli interni

Poi, a centro plancia, c’è lo schermo da 7 pollici touchscreen a colori Hd dal quale si comandano, con un tocco senza staccare il busto dal sedile, telefono, navigatore, radio e servizi annessi. Grafica chiara e facilmente leggibile, fruibilità semplificata, per la serie: puoi anche non essere una volpe da tastiera, ma qui settare il servizio prescelto è davvero un gioco da ragazzi, indipendentemente dalle diottrie a disposizione. Con l’Hi-Matic prende il volo Ma il Daily Np non è comodo solo a motore spento.

Anzi, è proprio in marcia che il leggero Iveco esalta l’insieme delle qualità che lo distinguono. E che trovano nella delicatezza e nella precisione delle 8 marce del cambio automatizzato Hi-Matic (con due modalità di utilizzo, Eco e Power) un valore aggiunto che si combina egregiamente con i 136 cavalli erogati dal motore 3 litri con doppia alimentazione metanobenzina. E non c’è neppure il rischio di rimanere bloccati una volta terminato anche l’ultimo alito di metano, perchè il Daily passa in automatico in modalità Recovery: potenza ridotta a 82 cavalli, ma grazie a una piccola riserva di benzina (14 litri), al distributore ci si arriva comunque.

IVECO Daily NP

Tornando a bomba al famoso upgrade digitale, sul Daily si trova tutto o quasi, purtroppo la maggior parte in optional: Aebs e City brake Pro che combinati evitano le collisioni a bassa velocità, cruise adattivo che col Queque assist nelle code fa tutto da solo, controllo di corsia e Crosswind assist per stare in strada e Traction plus più Hill descent che mantengono la velocità costante sia in salita che in discesa se la strada non è proprio un biliardo. Infine, c’è la connettività. Si va dall’aggiornamento software di bordo da remoto senza passare in officina alla manutenzione preventiva sino ai servizi per le flotte, a step successivi.

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