Rientrando per caratteristiche, struttura e dimensioni nella categoria dei truck leggeri, il FUSO Canter non può sfoggiare il portamento e le imponenti e vistose forme tipiche delle (più ammirate e coccolate) ammiraglie lungo raggio. E nemmeno, a differenza di queste ultime, ambire al ruolo di principale protagonista sotto i riflettori delle passerelle in occasione dei saloni dedicati al camion.

Poco male. Perchè quella del leggero prodotto dall’affiliata giapponese di Daimler Truck, non è affatto una vita spesa e fin qui vissuta all’ombra, in seconda linea. Al contrario, è una storia tutta da raccontare, che puntualmente anno dopo anno si arricchisce di nuovi capitoli sempre più significativi.

FUSO eCanter

FUSO Canter, un successo davvero planetario

Una storia cominciata sessant’anni fa, precisamente nel marzo 1963, e che puntualmente anno dopo anno si arricchisce di nuovi capitoli. In questo senso, dire che il Fuso Canter è semplicemente un modello di successo come tanti è fin riduttivo. Perchè i sessant’anni che questo autentico cittadino del mondo celebra non soltanto testimoniano la straordinaria accoglienza riservatagli dalla clientela di ogni paese del Pianeta, confermata dagli oltre 4,5 milioni di esemplari prodotti in tutto il mondo, ma dicono anche della capacità di questo modello di attraversare epoche differenti senza mai smarrire o mutare il proprio Dna, e grazie al continuo sviluppo che fino dalla prima generazione ne ha caratterizzato la lunga corsa nel tempo, di raggiungere sempre più elevati livelli di efficienza, incontrando al meglio e senza compromessi le esigenze della clientela.

FUSO Canter

Con la Next generation la favola continua

Agile, versatile, concreto e funzionale, robusto e sempre rispettoso dell’ambiente (lo conferma il continuo e costante miglioramento apportato al programma motori), il Fuso Canter viene oggi prodotto in stabilimenti Ckd (Completely knocked-down, da assemblare in loco) in dodici mercati, ed è venduto in oltre 70 paesi.

Insomma, numeri da vero leader, per un modello senza tempo che procede a passo sempre spedito, il cui orizzonte più prossimo è il futuro. È vero, tanto è cambiato da quel primo Canter con cabina avanzata apparso nella primavera del 1963 con la denominazione T720. Non però la filosofia che ne è alla base e che oggi trova sintesi nell’eCanter Next generation. Il futuro del leggero firmato Fuso, appunto.

fuso canter-3

L’erede di quel T720 e di tutte le successive versioni che negli anni ne hanno raccolto il testimone (compreso l’Eco Hybrid, nella foto sopra, altra importante tappa nel cammino di evoluzione anche tecnologica del modello), è un truck,  frutto di un lavoro di sviluppo durato cinque anni, concepito per la distribuzione urbana e le esigenze del trasporto e della distribuzione sull’ultimo miglio. E a questa mission si rivolge proponendosi in ben 42 varianti. È davvero il caso di dire che la favola continua.

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