Dal dialogo con la politica all’imminente Logistic Village a Transpotec. Vi raccontiamo la conferenza FIAP
L'incontro organizzato dalla federazione che riunisce gli autotrasportatori professionali è avvenuto in un momento particolarmente delicato per il mondo dell'autotrasporto e della logistica. Focus su quanto fatto negli ultimi anni, con la promozione di un dialogo sempre più stretto e continuo con le controparti politiche, e sull'imminente Logistic Village che ancora una volta sarà organizzato a Transpotec. Il nostro report da Roma.
Martedì 14 aprile, FIAP ha tenuto alla Camera dei Deputati, a Roma, una conferenza stampa incentrata su un doppio tema: tracciare il bilancio di quanto fatto dall’associazione negli ultimi anni e presentare la quarta edizione del FIAP Logistic Village che si svolgerà nei giorni di Transpotec Logitec. Un incontro, al quale Vado e Torno ha partecipato, che è avvenuto in un momento decisamente delicato per l’autotrasporto, messo alle strette dall’aumento del prezzo dei carburanti legato alle note questioni geopolitiche in Medio Oriente. Lo stesso giorno, infatti, l’autotrasporto siciliano iniziava il suo fermo, peraltro raccogliendo davvero molte adesioni. A livello nazionale, poi, le associazioni di categoria continuano a parlare con il Governo per cercare quelle soluzioni che gli imprenditori del settore chiedono con grande urgenza fin dallo scoppio del conflitto.
FIAP: promuovere il confronto continuo con la politica
Il luogo scelto per la conferenza stampa, la Camera dei Deputati, ha assunto un significato tutt’altro che casuale. “Il confronto con la politica è in atto ed è costante”, ha detto Alessandro Peron, segretario generale di FIAP, spigliato padrone di casa, “specialmente in un momento come questo, in cui è importante per tutto il settore che le associazioni agiscano insieme. Noi abbiamo fatto sentire la nostra voce per cercare di affrontare una situazione che sta diventando spinosa. Non sempre la politica, per sua stessa natura, riesce a fornire risposte tempestive, ma siamo fiduciosi che questo governo terrà fede agli impegni portati avanti finora”. Significative, a questo proposito, le presenze dell’onorevole Enzo Amich, membro della IX Commissione Trasporti, che ha aperto i lavori, e dell’onorevole Andrea Caroppo, vicepresidente della stessa IX Commissione Trasporti, che li ha chiusi. Ne sapremo di più dopo l’incontro tra le sigle associative in programma venerdì 17 aprile.
Smaltita la stretta attualità, FIAP ha, come detto, tracciato un bilancio di quanto fatto finora, specialmente negli ultimi 4 anni, scanditi dalla ricerca di un dialogo continuo e diretto con la politica, soprattutto. “Quasi quattro anni fa ho bussato alla prima porta di Montecitorio. Oggi possiamo dire che non abbiamo smesso un solo giorno”, ha detto Peron, che si è ironicamente definito uno ‘stalker istituzionale’. “Negli ultimi anni abbiamo cercato di lavorare secondo un concetto di interministerialità: non dialogare solo il MIT, ma anche con il ministero delle Imprese e del Made in Italy, il ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, quello del Lavoro, e quello degli Affari Esteri”.
Peron ha ricordato quello che è, giustamente, un mantra per chi rappresenta il settore, cioè il peso dell’autotrasporto e della logistica nell’economia italiana: il comparto genera il 9% del PIL e dà lavoro a quasi un milione e mezzo di lavoratori complessivamente. “Una politica industriale seria, insomma, non può esimersi da una politica dei trasporti e della logistica. È importante far comprendere a tutti la centralità strategica di questo comparto”.
Attività e progetti portati a termine finora
Sul tavolo, FIAP ha messo le attività portate a termine in questi ultimi 4 anni. Tra i più significativi ci sono l’abolizione dell’ART per l’autotrasporto, la norma sui tempi di attesa al carico/scarico e sui tempi di pagamento, lo slittamento del RENTRI per dare al mercato il tempo di essere pronto, il sostegno concreto a Sea Modal Shift e Ferrobonus come strumenti per accompagnare la transizione.
Le sfide in corso, peraltro, sono altrettante. Tra queste, i circa 100 milioni di euro a parziale compensazione del mancato recupero delle accise da parte delle imprese di autotrasporto, previste dal D.L. 33/2026 ha previsto. “Quei 100 milioni, a oggi, non ci sono ancora. E sarebbero comunque insufficienti rispetto all’entità reale del danno subito dalle imprese”, è la posizione di FIAP.
FIAP Logistic Village al Pad.22 di Transpotec Logitec 2026
La seconda parte dell’incontro è stata, invece, riservata alla presentazione di una nuova edizione del Logistic Village a Transpotec Logitec 2026, in programma tra meno di un mese. “Vogliamo creare momenti di confronto con la politica, le istituzioni, e anche con la committenza”, ha detto la responsabile marketing di FIAP, Veronica Bucciarelli, che ha svelato l’immagine pensata per l’edizione 2026, cioè quella del kintsugi, termine giapponese che evoca un filo d’oro di collegamento tra le filiere industriali, a rappresentare il ruolo intrinseco di un’attività come il trasporto. Due anni fa, rivendicano da FIAP, dal Logistic Village sono passati oltre 4.000 professionisti. “Parleremo di incentivi, normative, filiera, nuove catene di distribuzione. Parleremo del controllo della filiera anche in export con i vari ministeri competenti. Ci sarà la presenza costante del mondo della committenza perché ci sia un confronto attivo tra le parti. E lanceremo il Manifesto FIAP, un progetto che verrà riempito di contenuti durante i 4 giorni di Transpotec”, ha spiegato il segretario generale Peron.
Presente anche Sara Quotti Tubi, Head of Energy & Transportation Exhibitions di Fiera Milano (qui la nostra recente intervista), che ha voluto enfatizzare come la piattaforma immaginata da FIAP vada proprio nella direzione che si vuole dare all’appuntamento milanese, quella di un luogo d’incontro, di confronto e di visione sulle prospettive della logistica in Italia. Alessandro Peron, tuttavia, è andato oltre: “Vogliamo che Transpotec Logitec diventi la ‘Monaco’ del Sud Europa”. Il riferimento è alla città che ospita il salone biennale Transport Logistic, la cui prossima edizione è prevista nell’aprile 2027. Ambizione decisamente condivisibile.



