FERCAM apre a Mumbai: quarta filiale in India per rafforzare i traffici tra Asia ed Europa
Con la nuova sede di Mumbai, FERCAM completa la propria rete diretta nei quattro principali quadranti economici dell’India. L’apertura punta a sostenere i traffici marittimi, aerei e logistici tra subcontinente indiano, Europa e mercati internazionali.
FERCAM rafforza la propria presenza in India con l’apertura di una nuova filiale a Mumbai. Si tratta della quarta sede dell’operatore logistico altoatesino nel Paese, dopo quelle già attive a New Delhi (la prima, ne parliamo qui), Calcutta e Chennai.
Con questa apertura, annunciata proprio oggi, l’azienda completa una copertura diretta delle principali aree economiche indiane: Nord, Est, Sud e Ovest. Una scelta che, nelle intenzioni di FERCAM, dovrebbe migliorare la capacità di presidio del mercato locale e il supporto alle imprese impegnate nei flussi commerciali tra India, Europa e altri mercati internazionali.
Perché FERCAM ha scelto Mumbai
E perché proprio Mumbai? La città è uno dei principali poli economici del subcontinente e rappresenta uno snodo logistico di rilievo grazie alle infrastrutture portuali e aeroportuali. In particolare, il porto costituisce un riferimento per diversi comparti industriali, tra cui tessile, farmaceutico, chimico, siderurgico, automotive e ingegneristico.
Secondo FERCAM, la nuova filiale consentirà di rafforzare soprattutto il posizionamento nei traffici marittimi dell’area, integrandoli con i servizi di trasporto aereo e con la gestione della supply chain. L’obiettivo è sviluppare soluzioni logistiche più complete per le aziende che operano lungo le direttrici tra Asia ed Europa.
“L’India rappresenta oggi uno dei mercati più dinamici e rilevanti nello scenario economico globale”, ha dichiarato Jury Michelozzi, Direttore Air & Sea di FERCAM. In questo contesto, ha aggiunto, “Mumbai si configura come un hub di primaria importanza tra Asia ed Europa”.
L’apertura si inserisce in uno scenario di crescita degli scambi tra India ed Europa. Da un lato aumenta la domanda indiana di prodotti europei ad alto valore aggiunto, dalle tecnologie industriali alla componentistica elettronica, fino a moda e beni di lusso. Dall’altro, crescono le esportazioni indiane verso l’Europa nei settori manifatturiero, tessile, tecnologico e farmaceutico.