Eurocargo all’insegna del successo. Che da trent’anni non è mai venuto meno. L’ennesimo importante traguardo, questa volta, ha visto come protagonista lo stabilimento IVECO di Brescia dove i lavoratori hanno festeggiato la produzione del 600.000esimo veicolo della serie. Una realtà produttiva, quella bresciana, iconica per il brand e per tutte le generazioni del veicolo, capace di coniugare un glorioso passato con una continua innovazione rivolta al futuro. La fabbrica di Brescia rappresenta da sempre il punto di riferimento della produzione di Eurocargo, grazie all’impegno di circa 1.600 persone che si dedicano con passione e dedizione al proprio lavoro.

“È con orgoglio che salutiamo la produzione del 600.000esimo Eurocargo, un veicolo la cui quarta generazione sta godendo di un successo continuo che si conferma di anno in anno”, ha esordito Marco Colonna, direttore dello stabilimento di Brescia. “Questa pietra miliare non poteva che essere alimentata a gas naturale compresso (CNG), segno tangibile del costante impegno di IVECO per una mobilità sostenibile. L’Eurocargo, entrato in produzione nel 1991 e disegnato da Bertone, rappresenta uno dei veicoli industriali più innovativi nella sua concezione, come dimostra il successo di vendite raggiunto, essendo sviluppato su una piattaforma cabina modulabile, che permette di raggiungere elevati livelli di personalizzazione dei veicoli a costi contenuti. Ci precede una storia importante che ci sostiene nel proseguire sulla strada del miglioramento dei processi e dell’innovazione che, nei prossimi anni, vedrà l’ulteriore evoluzione del nostro prodotto in chiave sempre più green”.

Eurocargo

Eurocargo, a Brescia il segreto del successo

Il team di Brescia si occupa in maniera sinergica di ogni fase produttiva del veicolo, dall’assemblaggio del telaio, alla lastratura della cabina, alla verniciatura, al montaggio della trasmissione, alla bardatura degli interni, fino al controllo finale. Inoltre, in fabbrica vengono realizzate versioni speciali, destinate ad applicazioni militari e servizi antincendio. Un eclettismo favorito, oltre che dal lavoro di squadra, anche dal World Class Manufacturing, un sistema integrato di produzione introdotto nel 2007 per ridurre a zero difetti, inefficienze, sprechi e incidenti.

Un plus che rende l’Eurocargo apprezzabile non solo dal punto di vista estetico, ma anche dal punto di vista prestazionale. Le origini dello stabilimento risalgono al 1903, quando Roberto Züst fonda la Fabbrica Automobili, diventata poi Officine Meccaniche (OM) nel 1928 e acquisita dalla Fiat nel 1968. Dalla produzione iniziale di auto (anche da corsa), la OM è passata al settore agricolo e, infine, a quello dei veicoli industriali.

Nel 1975 la OM è tra i “soci fondatori” che danno vita a IVECO. Nel 1991, la fabbrica viene scelta per avviare la produzione di Eurocargo, divenendo così la “casa” del veicolo e tracciando una roadmap di veicoli tecnologici e sostenibili. Lo stabilimento stesso è impegnato nella tutela dell’ambiente e della sostenibilità e nei prossimi mesi vedrà l’installazione di circa 20mila m² di pannelli solari che consentiranno un risparmio di CO2 pari a 1.300 t l’anno.

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