DHL Freight ha introdotto il SuperPanther eTopas 600 nel servizio ordinario, segnando così una nuova fase della collaborazione con il costruttore cinese di veicoli industriali.

Entrato in servizio a settembre 2026, il camion elettrico viene impiegato nella rete di trasporto olandese dell’operatore, anche su collegamenti transfrontalieri verso il Belgio. A differenza di un progetto pilota convenzionale, basato su percorsi prestabiliti, l’eTopas 600 viene assegnato con flessibilità a diverse missioni di trasporto, senza essere vincolato a un singolo terminal o a un servizio navetta.

Stando a quanto comunica DHL, il veicolo percorre circa 2 mila km a settimana, con un’autonomia operativa fino a 500 km per ricarica.

DHL Freight e SuperPanther: dall’accordo a IAA 2024 al servizio commerciale

La collaborazione tra DHL Freight e SuperPanther risale a IAA Transportation 2024 di Hannover, dove le due aziende hanno sottoscritto un memorandum d’intesa per sviluppare soluzioni sostenibili per il trasporto merci su strada.

La partnership è quindi proseguita con le prove operative in Austria, tra cui un test di due settimane nella primavera del 2026, durante il quale l’eTopas 600 ha percorso circa 1.900 km.

In quell’occasione, DHL ha rilevato un consumo medio di energia elettrica di 102 kWh ogni 100 km, con circa 930 kg di emissioni di CO₂ equivalente evitate rispetto al veicolo diesel utilizzato come riferimento per la valutazione.

A luglio 2026, il primo eTopas 600 di serie destinato a DHL Freight è uscito dalla linea produttiva di Steyr Automotive, in Austria, dove SuperPanther produce il camion per il mercato europeo.

A IAA Transportation 2026, DHL Group e SuperPanther hanno inoltre firmato un accordo distinto, dedicato alle tecnologie di guida autonoma, per esplorarne le applicazioni pratiche in condizioni operative reali.

SuperPanther eTopas 600: batteria da 621 kWh e doppia ricarica CCS2

L’eTopas 600 monta una batteria LFP da 621 kWh fornita da CATL e una catena cinematica elettrica capace di erogare 394 kW di potenza continua e fino a 692 kW di picco. Il costruttore dichiara un’autonomia massima fino a 560 km, mentre DHL indica fino a 500 km nell’impiego operativo del veicolo.

La ricarica avviene attraverso due connettori CCS2, con una potenza massima combinata di 660 kW. Secondo le specifiche tecniche, utilizzando entrambi i connettori e in condizioni adeguate, il passaggio dal 20 all’80% della carica può richiedere 38 minuti o meno.

DHL Freight prevede altri 40 camion elettrici

“L’esperienza maturata finora nell’impiego quotidiano è positiva. Il veicolo soddisfa i requisiti dei profili di utilizzo previsti e raggiunge un’elevata produttività all’interno della rete”, ha dichiarato Arjan van Weelden, Carrier & Sustainability Manager di DHL Freight.

L’azienda utilizza l’esperienza raccolta nelle attività quotidiane per valutare come integrare i veicoli pesanti elettrici nelle reti di trasporto esistenti e condividere con SuperPanther i riscontri operativi.

Heidi van Eldik, amministratrice delegata di DHL Freight Netherlands & Belgium, ha inoltre confermato l’intenzione di aggiungere alla flotta circa 40 camion elettrici nei prossimi mesi.

DHL Freight impiega attualmente circa 1.700 veicoli con tecnologie a emissioni ridotte, tra camion elettrici a batteria e mezzi alimentati con carburanti alternativi.

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