La Dakar 2027 si farà, ma non in Arabia Saudita. Possibile lo spostamento in Marocco
Il complesso scenario geopolitico non consente di programmare il normale svolgimento della Dakar 2027. Ufficiale, insomma, il fatto che non si correrà nei primi giorni dell'anno in Arabia Saudita. Come avevamo anticipato su VeT di ottobre, potrebbe subentrare il Marocco come paese ospitante. Nei prossimi giorni si saprà.
Lo avevamo anticipato su Vado e Torno di ottobre, nell’articolo a firma di Alberto Gimmelli: le tensioni geopolitiche nella penisola arabica non lasciavano tranquilli gli organizzatori della Dakar 2027, effettivamente a rischio. Adesso è arrivata la notizia ufficiale: a gennaio dell’anno prossimo, la 49ma edizione della Dakar non si terrà più in Arabia Saudita, ma si correrà ugualmente in una nuova sede, che verrà annunciata nei prossimi giorni.
La decisione è stata annunciata ufficialmente da Amaury Sport Organisation (ASO), organizzatore della competizione, e Saudi Motorsport Company (SMC), a pochi mesi dal via del rally, inizialmente previsto dal 1° al 15 gennaio 2027.
Dakar 2027: si correrà in Marocco?
Concrete, secondo le informazioni che circolano, le possibilità che la Dakar 2027 si disputi in Marocco, ma bisognerà attendere ancora un po’ per l’ufficialità. L’Arabia Saudita tornerà a ospitare la Dakar nel 2028, in occasione della 50ª edizione del rally. Un appuntamento particolarmente significativo per gli organizzatori, che confermano la volontà di proseguire la collaborazione con il Paese mediorientale.
Dal 2020, infatti, l’Arabia Saudita ha ospitato sette edizioni consecutive della Dakar, consolidando un rapporto di collaborazione con ASO. Lo spostamento del 2027 non rappresenta dunque, almeno secondo le dichiarazioni ufficiali, una rottura con il Paese ospitante, ma una soluzione temporanea in attesa del ritorno previsto per il 2028.