Supply Chain Edge Italy 2026: confronto su trasporti, costi e intelligenza artificiale
Il 21 ottobre il Royal Garden Hotel di Assago ospiterà la dodicesima conferenza organizzata da CSCMP Italy. In programma incontri su infrastrutture, consumi, collaborazione tra imprese e applicazioni dell’AI alla logistica. Vado e Torno sarà media partner dell’evento.
Costi di trasporto, vincoli infrastrutturali e impiego dell’intelligenza artificiale nella gestione delle filiere saranno al centro di Supply Chain Edge Italy 2026, in programma il 21 ottobre al Royal Garden Hotel di Assago. La dodicesima edizione della conferenza organizzata da CSCMP Italy riunirà imprese, accademici e professionisti per confrontarsi sulle risposte a uno scenario segnato da instabilità geopolitica e necessità di investimento. Iscrizioni tramite Eventbrite.
Trasporti sotto pressione: infrastrutture, costi e consumi
Per il settore dell’autotrasporto, uno degli appuntamenti principali sarà la tavola rotonda “Trasporti sotto pressione“, dedicata all’aumento dei costi e alle strozzature di capacità che interessano valichi, ferrovie e collegamenti marittimi.
Il confronto affronterà anche le inefficienze interne alle aziende, cercando di individuare i costi nascosti sui quali committenti e trasportatori possono intervenire. Sono previsti contributi di Gruppo Haworth Lifestyle–Poltrona Frau, CRS Group, STEF, Università di Verona, CMA CGM e Minervas, con la moderazione di Raul Messinese.
Un workshop sul trasporto stradale approfondirà l’impiego delle tecnologie per ridurre i consumi di carburante, con un focus anche sui certificati bianchi. Il programma prevede interventi di STEF, Minervas e TEXA Telematics.
Intelligenza artificiale e collaborazione lungo la filiera
Le applicazioni dell’AI saranno affrontate attraverso diversi casi aziendali: dalla pianificazione negli stabilimenti Valeo, con Amazon, alla gestione della supply chain dei ricambi Stellantis, con Accenture. Un ulteriore workshop presenterà i progetti del gruppo di lavoro CSCMP, composto da studenti e professionisti, con approfondimenti sui casi Esselunga e Teddy.
Spazio anche all’esternalizzazione delle attività logistiche e alla collaborazione tra clienti e fornitori, per valutare il rapporto tra negoziazione, qualità del servizio e contenimento dei costi. Completano il programma sessioni su immobili logistici, sostenibilità della distribuzione nell’e-commerce, robotica di magazzino e competenze professionali.
Tra gli interventi in agenda spiccano quello di Lucio Caracciolo, direttore di Limes, sulle implicazioni degli scenari geopolitici per le filiere, e quello di Claudia Maria Terzi, assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche della Regione Lombardia.