È Wiehl, una cittadina tra le colline della Renania a un’ora di guida da Colonia, e non Stoccarda o Monaco il palcoscenico del debutto del primo marchio indipendente Made in Germany specializzato in camion elettrici. Un lancio avvenuto in occasione dell’assemblea annuale del BEM, l’associazione tedesca per la mobilità elettrica, per il primo mezzo da 7,5 tonnellate di BAX. Una sigla dietro la quale si celano due partner di prima grandezza: da un lato il gigante degli assali BPW e dall’altro Paul Nutzfahrzeuge, forse il più grande specialista tedesco in trasformazioni e veicoli speciali.

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BAX, nel nuovo veicolo bev c’è anche lo zampino di Isuzu e BMW

Telaio e cabina del medio-leggero BAX 7.5 ce li mette Isuzu, i pacchi batterie agli ioni di litio da 42 kWh ciascuno sono quelli delle elettriche serie “i” di Bmw, la catena cinematica ovviamente è firmata BPW con un assale bimotore da 100 kW e 3.290 Nm di coppia. Il risultato è un camion elettrico con passo da 3.465 o 4.475 millimetri e una autonomia compresa tra 130 e 200 chilometri (nella versione long range con tre batterie). Interessante il carico utile: 4.285 o 4.250 chili, a seconda del passo, per il cabinato; tra 3.250 e 2.920 chili per la versione con furgone da 15 europallet in base al tipo di batterie scelte. A listino a 155mila euro il BAX 7.5 non è un prototipo, ma un mezzo di serie, del quale i due partner BPW e Paul hanno programmato la produzione delle prime 200 unità nel corso del 2022.

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