Autostrade del mare

Da un lato, la crescita delle autostrade del mare, che hanno quasi raggiunto i container in termini di peso delle merci movimentate nei porti: 119 milioni di ton i container e 101 i rotabili (2017), con ritmi di crescita tutti a favore dei secondi, cresciuti negli ultimi tre anni del 21 per cento contro il 9 dei container.

Dall’altro, lo scontro all’interno del mondo degli armatori italiani, che ha portato a inizio anno alla nascita di Assarmatori, associazione aderente a Confcommercio che si contrappone alla storica Confitarma (Confindustria). Scissione che nasce da motivi interni al mondo armatoriale e trova sfogo in una dualità, quella tra Confcommercio e Confindustria, che nei fatti è cresciuta progressivamente negli ultimi anni.

Battaglia navale, due pesi massimi a confronto

Divisione tra armatori che origina dalla Tonnage tax, il sistema di tassazione agevolato per chi batte bandiera italiana. Motivo del contendere, la richiesta Ue di modifica (poi accolta) alla legge del 2003 per concedere gli stessi benefici alle navi con bandiere comunitarie.

A schierarsi su fronti opposti, i due pesi massimi del mondo armatoriale: Vincenzo Onorato di Moby, pro lavoratori italiani e campani in particolare, per impedire l’estensione dei benefici alle altre bandiere, e Emanuele Grimaldi (ex presidente Confitarma) secondo cui la conferma del vincolo renderebbe poco competitiva la flotta nazionale e costringerebbe gli armatori a mettere le navi sotto bandiere estere, con danno per erario e occupazione.

Autostrade del mare

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