Federtrasporto, Serena Lancione eletta vicepresidente
La presidente di Anav Serena Lancione entra nella squadra di presidenza di Federtrasporto come vicepresidente, prendendo il posto di Nicola Biscotti. Assumerà anche la guida della Sezione Passeggeri. Tra le priorità indicate, un approccio integrato alla mobilità, investimenti, innovazione e sviluppo delle competenze.
Serena Lancione, presidente di Anav (Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori), è stata eletta vicepresidente di Federtrasporto. La nomina è arrivata il 1° ottobre dal Consiglio generale della Federazione nazionale dei sistemi e delle modalità di trasporto e delle attività connesse, aderente a Confindustria.
Lancione prende il posto di Nicola Biscotti e assumerà anche la presidenza della Sezione Passeggeri di Federtrasporto, incarico precedentemente ricoperto dallo stesso Biscotti.
«La sua esperienza manageriale, la profonda conoscenza del settore della mobilità e del trasporto passeggeri e il costante impegno nel mondo associativo rappresentano un valore importante per l’azione della Federazione», ha commentato il presidente di Federtrasporto Paolo Colombo, ringraziando Biscotti per il lavoro svolto durante il mandato.
Lancione: «Serve un approccio integrato e multimodale»
Nel suo primo intervento dopo la nomina, Lancione ha posto l’accento soprattutto sulla necessità di affrontare trasporti e logistica con una visione di sistema, facendo dialogare le diverse modalità di trasporto.
«Intendo contribuire a rafforzare ulteriormente questa visione, promuovendo il dialogo tra imprese, istituzioni e territori e sostenendo politiche che favoriscano investimenti, innovazione, sostenibilità, sviluppo delle competenze e attrattività delle professioni del settore», ha dichiarato.
Un tema, quello delle competenze e dell’attrattività delle professioni, che si affianca quindi alle questioni più strettamente legate agli investimenti e alla trasformazione del settore.
Per la nuova vicepresidente, la competitività del sistema dei trasporti passa inoltre da una maggiore integrazione tra le diverse modalità: «Solo attraverso un approccio integrato e multimodale sarà possibile accrescere la competitività del sistema-Paese e rispondere efficacemente alle esigenze di mobilità delle persone e delle merci».