Si è svolta a Sorrento, lo scorso 3 luglio, l’assemblea generale annuale di ANITA, l’associazione confindustriale che riunisce molti dei gruppi più importanti operanti nell’autotrasporto italiano. Una voce fondamentale nel settore che ha celebrato, appunto, il suo momento di ritrovo in Campania dando vita a un documento, chiamato Agenda di Sorrento, presentato dal presidente di ANITA, Riccardo Morelli.

anita-assemblea-3
Riccardo Morelli

ANITA e l’Agenda di Sorrento

L’Agenda “raccoglie gli obiettivi strategici che ANITA porterà nelle sedi istituzionali e all’attenzione degli stakeholder di riferimento nei prossimi mesi, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del trasporto merci e della logistica”. Ecco alcune delle priorità evidenziate proprio nel documento di ANITA:

  • valorizzare il trasporto come leva di competitività del sistema produttivo;
  • rafforzare gli investimenti sulla rete, sui corridoi logistici e sulle connessioni intermodali;
  • governare la transizione energetica e digitale con neutralità tecnologica, sostenibilità economica e coerenza regolatoria;
  • investire su formazione, attrattività della professione e ricambio generazionale; promuovere legalità e corretta concorrenza;
  • difendere un mercato unico europeo senza barriere; consolidare la cultura della sicurezza stradale.

“La percezione che vuole il trasporto come un costo da comprimere va trasformata in una visione: il trasporto come fattore di produttività applicata”, ha detto il presidente Morelli nella sua relazione introduttiva. “Non si tratta solo di incentivare il processo di sostituzione delle flotte. Ci chiediamo perché il trasporto resti escluso dalle agevolazioni per le ZES e le ZLS, da Industria 4.0, da Transizione 5.0 e dall’Iperammortamento”, ha dichiarato. Mentre, in Europa, la vera urgenza resta quella di: “Superare gli approcci ideologici e burocratici che oggi caratterizzano la produzione normativa. Dal nostro punto di vista non è realistico immaginare quote obbligatorie di veicoli elettrici per le flotte aziendali, così come è paradossale estendere l’ETS al trasporto stradale quando già con l’ETS marittimo abbiamo registrato un incremento dei costi di trasporto senza effetti positivi sull’ambiente”.

Semplificazione normativa, carenza di autisti, ricambio generazionale, trasformazione digitale e necessità di tracciare i confini di un mercato in cui la logica della corretta concorrenza e della legalità determinano attrattività e competitività del settore, secondo quanto emerso durante l’assemblea di ANITA. “Serve ristabilire la certezza del diritto estromettendo le imprese irregolari, sia tutelando quelle regolari. Inoltre dobbiamo chiedere che anche i committenti condividano questo indispensabile principio di legalità attraverso un’attenta valutazione dei loro fornitori di servizi”.

La posizione di Confindustria

All’assemblea di Sorrento ha partecipato anche Leopoldo Destro, vice presidente di Confindustria per i Trasporti, la Logistica e l’Industria del Turismo. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni più significative: “Oggi la competizione si gioca tra ecosistemi. Vince chi sa muovere merci, dati, energia e competenze con la stessa efficienza con cui produce. Per questo trasporto e logistica non sono settori di supporto, ma infrastrutture industriali strategiche. La posizione dell’Italia al centro del Mediterraneo è un vantaggio naturale, ma la geografia non genera ricchezza: la genera la capacità di trasformarla in connessioni efficienti, digitali e integrate. Ogni ritardo logistico è un costo che riduce produttività e investimenti; ogni collegamento che funziona è un acceleratore di crescita”.

E ancora: “Se vogliamo un Paese più competitivo, più attrattivo e più coeso, dobbiamo investire nelle connessioni che uniscono territori, imprese e persone. Questa è l’ambizione che Confindustria intende perseguire insieme alle istituzioni, al mondo dei trasporti e al mondo produttivo”.

anita-assemblea-2

Nel corso dell’evento si è svolta anche una tavola rotonda, dal titolo “La transizione in corso. Energia, digitale e nuove regole per il trasporto di domani”, alla quale hanno partecipato Andrea Giuricin, Economista dei trasporti presso l’Università Milano Bicocca; Francesca Mariotti, Presidente ENEA; Emanuela Stocchi, Direttore Generale ad interim AISCAT e Michele Vitiello, Esperto al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e Segretario Generale World Energy Council.

In primo piano

[Video] Mercedes eActros 600, la doppia prova è vincente

Vi raccontiamo in questo video non una, ma ben due prove a cui abbiamo sottoposti l'ammiraglia elettrica della Stella, capace di affrontare sia il percorso destinato ai camion elettrici, sia quello tradizionalmente riservato ai camion diesel. Ecco com'è andata!

Articoli correlati