Arriva una conferma di peso nel mondo dell’associazionismo di settore: Amedeo Genedani, già alla guida di Confartigianato Trasporti e dell’UETR (una tra le più grandi associazioni europee di settore), è stato riconfermato Presidente nazionale di UNATRAS, ovvero l’Unione Nazionale delle Associazioni del Trasporto merci. La nomina, decisa all’unanimità dai rappresentanti delle sette organizzazioni aderenti al Coordinamento unitario delle associazioni dell’autotrasporto merci, sarà valida per il biennio 2021-2023.

La riunione, che si è svolta in modalità a distanza, ha visto la riconferma del Presidente Genedani sulla base del proficuo lavoro svolto dalla dirigenza sia in termini di rappresentanza istituzionale che per l’impegno costante volto alla risoluzione delle problematiche di categoria che ha prodotto alcuni significativi risultati per l’autotrasporto merci. Confermato anche il Segretario generale Pasquale Russo e nominati i due Segretari aggiunti Sergio Lo Monte e Mauro Concezzi.

Unatras ribadisce la criticità della situazione per il comparto del trasporto merci

La riunione è stata l’occasione per analizzare la grave situazione pandemica che si protrae ormai da lungo tempo e le enormi criticità che vive il settore. Il Presidente Genedani, accogliendo con entusiasmo la nuova sfida, ha condiviso un programma per il prossimo biennio che mira a proseguire il confronto col Governo ed il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, al quale UNATRAS chiede di dedicare attenzione per il ruolo essenziale svolto a servizio dell’economia e del Paese.

Un settore le cui imprese, in netta prevalenza micro e piccole, hanno necessità di recuperare margini di competitività e chiedono di poter operare in condizioni dignitose, in un mercato che oggi è caratterizzato da larghe sacche di sfruttamento ed illegalità, a partire dal mancato rispetto dei costi di esercizio della sicurezza. UNATRAS ritiene essenziale agire immediatamente per ristabilire un equilibrio nel mercato dei servizi di trasporto, ripristinare le normali condizioni di circolazione sulle infrastrutture viarie, garantire il rispetto dei tempi di pagamento dei servizi resi, accompagnare la transizione ecologica attraverso l’incentivazione degli investimenti per il rinnovo del parco veicolare.

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