toyota

A due anni dal lancio della prima generazione che aveva segnato il ritorno del marchio jap nel settore dei veicoli da lavoro dopo un paio d’anni di assenza dovuti alla definitiva uscita di scena dello Hiace (che dal debutto nel 1967, e per quarant’anni abbondanti, aveva ottenuto un crescente successo di consensi), Toyota alza il sipario sulla seconda generazione del Proace. Frutto della partnership con i francesi di Psa (Citroën-Peugeot), il van giapponese (ma di fatto costruito presso lo stabilimento Sevel Nord a Valenciennes, in Francia) scende in campo facendo leva su una gamma che ruota attorno alle configurazioni Van (furgone) e Verso (passeggeri), pronto a rispondere alle esigenze del mercato italiano dei light commercial vehicles.

Entrambe le configurazioni del Proace sono disponibili in tre differenti versioni: Compact, Medium e Long. Con la prima che rappresenta l’autentica intrigante novità: 2.610 chili di peso totale, 4.609 millimetri di lunghezza, un passo di 2.925 e una portata per il van di 1.025 chili, offre ottimo rapporto tra dimensioni esterne e capacità interna, con l’aggiunta, grazie a un raggio di sterzata di 11.300 millimetri, di un’accentuata comodità nelle manovre e nei parcheggi. Due le potenze previste, entrambe declinate sul quattro cilindri in linea di 1.6 litri: 95 e 115 cavalli.

Due sono anche le potenze disponibili con il Proace Medium (lunghezza 4.959 mm, passo 3.275 mm) ma in questo caso all’1.6 litri di 115 cavalli si affianca il due litri di 122. Con il primo la portata è di 1.052 chili, con il propulsore più muscoloso sale a 1.409 chili.

Al vertice si colloca invece il Proace Long: 3.100 chili di peso totale, una sola potenza (122 cavalli), viene proposto con lo stesso passo della versione media, ma grazie al maggiore sbalzo posteriore la lunghezza sale a 5.300 millimetri a fronte di una portata dichiarata in 1.360 chili.

Tutte le configurazioni del Proace dispongono di porta laterale scorrevole di serie, sedile passeggero a due posti e la possibilità di scegliere tra due tipi di allestimento: base e Comfort. Il primo, già estremamente ricco, prevede in primo equipaggiamento elementi quali l’airbag per conducente e passeggero, l’Abs, il controllo della stabilità Esp, l’assistente alle ripartente in salita Hill Start Assist, il volante regolabile in altezza e profondità, i vetri elettrici e il cruise control. Con una differenza di 2.800 euro il livello Comfort aggiunge invece i retrovisori elettrici e riscaldabili, il clima manuale, il volante con i comandi integrati, fendinebbia e sedile guida regolabile in altezza e con supporto lombare.

I prezzi del Toyota Proace partono dai 19.180 euro della versione 1.6 Compact. Dettaglio non trascurabile: per tutte le versioni, garanzia di cinque anni o 200 mila chilometri.

In primo piano

Tutto quello che vedremo a Transpotec Logitec 2026

Tutte le 'otto sorelle' camionistiche, il mondo dei rimorchi e degli allestimenti, ma anche veicoli commerciali leggeri, componentistica di settore e il rafforzamento dell’area Logitec che sarà collocata all’ingresso dei padiglioni 22 e 24 e ospiterà oltre 80 aziende del settore logistico. Dal 13 al...

TSG e la transizione energetica del trasporto merci

Diego Socco e Marco Mazzucchelli raccontano il ruolo di TSG Italia nella transizione energetica del trasporto merci: dalla gestione degli impianti diesel, ancora centrali per le flotte pesanti, allo sviluppo di infrastrutture di ricarica ad alta potenza integrate con fotovoltaico, sistemi di accumul...

Kia PV5: il racconto della prova sul percorso urbano di VeT [Video]

Abbiamo messo alla prova il nuovo furgone elettrico Kia PV5 sul nostro rinnovato percorso urbano di 88 km. Nel video vi raccontiamo la nostra esperienza, le sensazioni alla guida e vi sveliamo qualche chicca tecnologica che conferma come il Kia PV5 sia un modello da tenere d’occhio per il prossimo f...

Articoli correlati

Kia amplia la gamma PBV con il nuovo PV5 Crew Van

Kia ha presentato il PV5 Crew Van, nuova variante della gamma PBV pensata per le aziende che devono alternare trasporto persone e merci. Il modello, elettrico, sarà prodotto dal 30 aprile 2026 e promette una riconfigurazione rapida dell’abitacolo.