Dal prossimo marzo su quasi 300 chilometri di autostrade siciliane i veicoli alimentati a biocarburante non dovranno più pagare il pedaggio. Un traguardo storico quello che la Sicilia ha raggiunto con la firma dell’atto di indirizzo da parte di CAS, il Consorzio autostrade siciliane, l’ente che gestisce buona parte degli snodi autostradali sull’isola. La Sicilia diventerà infatti la prima regione italiana ad adottare un provvedimento del genere nonché una delle prime a livello europeo, in linea con gli standard sempre più esigenti in fatto di sostenibilità dettati dal Green Deal Europeo.

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Sui biocarburanti la Sicilia fa da apripista in Italia

L’annuncio sull’esenzione dal pagamento dei pedaggi dei mezzi alimentati a biocarburante è stato dato da Marco Falcone, assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti della Regione Siciliana.  In sostanza l’esenzione verrà applicata sulle due principali autostrade dell’isola, ovvero la Palermo-Messina e la Messina-Catania. La misura adottata dal CAS si inserisce nel solco delle direttive della giunta Regione Siciliana guidata da Nello Musumeci, che aveva assunto un importante impegno con le aziende di trasporto e di logistica più green. Quindi non solo una misura che va a tutelare l’ambiente, grazie alla sensibilizzazione all’utilizzo di mezzi meno inquinanti, ma che va a sostegno anche delle imprese che più di altre investono su innovazione e sostenibilità

“Introduciamo un chiaro incentivo all’uso di mezzi di trasporto a basso impatto ambientale, come quelli a biodiesel o biometano (cng e lng) – ha sottolineato Falcone – portando, per la prima volta, la gestione autostradale siciliana ad ispirarsi ai Paesi europei più virtuosi. Grazie alla paziente azione di risanamento del Cas voluta dal presidente Nello Musumeci, l’ente è adesso capace di raccogliere le sfide e gli spunti più innovativi, instaurando un proficuo dialogo con utenza e realtà produttive. Ma è anche più solido dal punto di vista finanziario, requisito essenziale per rendere praticabile il taglio del pedaggio – conclude l’assessore Falcone – che vogliamo attivare già da marzo”.

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