Le operazioni di carico e scarico, se effettuate in luoghi non attrezzati come invece sono i piazzali delle aziende di logistica o le banchine dei porti, possono dare origine a non poche complicazioni per gli operatori. In questi casi spesso a fare la differenza, oltre alle capacità dei lavoratori, sono i muletti e i carrelli elevatori, veri e propri tuttofare in grado di risolvere anche le situazioni di trasporto più sfidanti. Ed è proprio in questo settore che PALFINGER, specialista austriaco del sollevamento carichi, è sceso in campo con il nuovo BM 214, un carrello elevatore ultra compatto e comandabile da remoto.

Palfinger BM 214, la piena operatività in meno di 30 secondi

Un mezzo, il PALFINGER BM 214, messo alla frusta durante le operazioni di aggiornamento di una sottostazione elettrica a Tirschenreuth, nella regione dell’Alto Palatinato in Germania, in condizioni climatiche avverse (freddo e nebbia). Poiché mancava un accesso diretto per gli autocarri all’interno della stazione energetica, il team di Energo Partners, la società energetica che si occupa dell’impianto, ha utilizzato il carro elevatore PALFINGER per scaricare e posizionare i 32 sistemi a media tensione necessari.

I carrelli elevatori per autocarri PALFINGER BM 214, normalmente stivati in modo sicuro in una scatola tra gli assi del camion, nel caso delle operazioni per l’ampliamento della sottostazione di Tirschenreuth, sono stati consegnati sul posto grazie all’impiego di un rimorchio per auto. Il team di Energo Partners, grazie alle caratteristiche di versatilità del mezzo, è riuscita a rendere pienamente operativo il BM 214 in meno di 30 secondi. Una velocità d’impiego da record, che rende il carro elevatore del marchio austriaco particolarmente adatto nelle situazioni in cui l’operatività e la gestione del tempo rappresentano un fattore cruciale.

Il carrello elevatore può facilmente sollevare il proprio peso di due tonnellate fino a un’altezza di sollevamento massima di 2,85 metri. Pertanto, può facilmente trasportare i componenti dell’impianto che pesano tra i 700 e gli 800 chilogrammi gli ultimi metri sull’asfalto e su sentieri di ghiaia irregolari fino alla sottostazione. Dotato di trazione integrale permanente e di un pratico sterzo articolato, il BM 214 messo alla prova a Tirschenreuth non ha mai raggiunto la sua massima capacità di carico.

“Il telecomando del BM 214 è davvero perfetto per i compiti che svolgiamo, perché mi offre diverse prospettive. Il carico sembra a posto e dove sono le forche? È facile controllare tutto intorno al carrello elevatore”, spiega Bronsilav Felix, di Energo Partners. “Il design speciale e la bassa altezza complessiva del carrello elevatore rendono possibile l’uso del BM 214 anche in luoghi come i parcheggi sotterranei”.

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