È stato riaperto lunedì 16 dicembre, dopo ben 105 giorni di chiusura, il traforo autostradale del Monte Bianco, che collega Courmayeur, in Valle d’Aosta, a Chamonix, in Francia. Era chiuso dal 2 settembre per i lavori di manutenzione della volta della galleria.

Il lungo periodo di chiusura ha provocato non pochi disagi al traffico pesante, che è stato dirottato principalmente al Frejus, mentre le auto hanno avuto la possibilità di scegliere tra il Gran San Bernardo, il Frejus e i colli alpini.

Per il settore dell’autotrasporto questa chiusura ha determinato maggiori chilometraggi (passando dal Frejus si percorrono circa 120 chilometri in più rispetto al traforo del Monte Bianco) e dunque anche costi più alti per le spedizioni.

I lavori, previsti per l’anno scorso, erano stati rimandati perché, a causa di una frana avvenuta nell’agosto del 2023, il traforo del Frejus era temporaneamente bloccato e ciò avrebbe portato alla chiusura di un secondo collegamento tra Francia e Italia. Prima della chiusura, il tunnel era attraversato quotidianamente da oltre 3.600 auto e 1.600 camion.

Il cantiere, che ha impegnato oltre 150 persone, ha richiesto un investimento di 24 milioni di euro, divisi tra le società concessionarie Sitmb per la parte italiana e Atmb per quella francese. La gestione è stata affidata al Geie, il Gruppo europeo di interesse economico binazionale.

Prossime chiusure

La prossima chiusura programmata, nel traforo del Monte Bianco, sarà dalle ore 22 del 13 gennaio 2025 alle ore 6 del 14 gennaio (chiusura totale), mentre nelle 3 notti successive, nello stesso orario, verrà istituito il senso unico alternato.

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