Arcese, altri cinque Mercedes eActros per il servizio con Cartiere del Garda
Arcese e Cartiere del Garda ampliano la flotta elettrica con cinque Mercedes-Benz eActros 300, che si aggiungono all’eActros 600 già operativo. I sei camion sostituiranno completamente i mezzi diesel nel navettaggio tra Riva del Garda e Arco, un servizio da circa 13.000 viaggi all’anno.
Da un primo camion elettrico a un intero servizio di trasporto a zero emissioni allo scarico. Arcese e Cartiere del Garda hanno aggiunto cinque Mercedes-Benz eActros 300 alla flotta dedicata al collegamento tra lo stabilimento produttivo di Riva del Garda e il polo logistico di Arco, in Trentino.
I nuovi mezzi, forniti da Daimler Truck Italia attraverso Trivellato Industriali, si aggiungono al Mercedes-Benz eActros 600 già utilizzato sulla stessa tratta. La flotta sale così a sei camion elettrici, che sostituiranno integralmente i veicoli diesel impiegati finora nel servizio.
Il progetto rappresenta quindi un’evoluzione del percorso iniziato con l’acquisto del primo eActros 600, di cui avevamo parlato su Vado e Torno già nel 2024. In quella fase Arcese era stata tra le prime aziende italiane ad annunciare l’inserimento nella propria flotta del nuovo pesante elettrico Mercedes-Benz destinato al lungo raggio.
Sei camion elettrici per un servizio attivo 24 ore su 24
Il dato più significativo riguarda l’intensità dell’impiego. Il collegamento tra Cartiere del Garda e il polo Arcese è infatti operativo 24 ore su 24 e sette giorni su sette e genera circa 13.000 viaggi completi ogni anno, equivalenti a circa 26.000 passaggi lungo la provinciale di San Giorgio.
Proprio le caratteristiche della missione rendono interessante la scelta dell’elettrico. Oltre all’eliminazione delle emissioni locali dei sei camion, Arcese e Cartiere del Garda sottolineano infatti la riduzione della rumorosità, particolarmente rilevante per un servizio che prosegue durante la notte e attraversa aree abitate in un territorio a forte vocazione turistica.
Anche la ricarica è stata integrata nell’operatività del servizio: i camion possono ricaricare direttamente durante le operazioni nelle baie di carico, limitando così l’impatto dei tempi di ricarica sul ciclo di lavoro.
Il passaggio ai cinque eActros 300 completa così un progetto iniziato gradualmente con l’eActros 600: dalla sperimentazione di un singolo mezzo all’elettrificazione dell’intero collegamento logistico tra le due aziende.
Le dichiarazioni di Cartiere del Garda e Arcese
«Per il nostro stabilimento, il trasporto delle merci è un’attività quotidiana che incide anche sul territorio che ci ospita», ha detto Antonio di Blas, Direttore di stabilimento di Cartiere del Garda. «Per questo abbiamo scelto, insieme ad Arcese, di investire in un servizio interamente elettrico e nell’infrastruttura necessaria a renderlo operativo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Vogliamo continuare a garantire l’efficienza richiesta dalle nostre attività produttive, prestando allo stesso tempo maggiore attenzione alle emissioni e al rumore nei percorsi che attraversano il centro cittadino a diretto beneficio della comunità».
«Con Cartiere del Garda abbiamo costruito negli anni una collaborazione che ci permette di affrontare insieme anche trasformazioni complesse», ha aggiunto Emanuele Arcese, Global VP Road Freight FTL del Gruppo Arcese. «Portare da uno a sei i mezzi elettrici impiegati in questo servizio significa investire in una soluzione pensata per le esigenze operative del cliente e per il territorio. Il risultato nasce da un lavoro condiviso: dalla scelta dei veicoli all’organizzazione dei turni e della ricarica».