Trasporti eccezionali, MAN torna a ruggire: presentato il TGX da 640 cavalli omologato per 250 tonnellate
Quattro assi, 640 cavalli di potenza, in grado di sopportare 250 tonnellate di peso, pensando chiaramente ai trasporti eccezionali. MAN torna a fare la voce grossa in un segmento sì di nicchia ma sfidante come pochi altri a livello di ingegneria e struttura del veicolo. Presentato a una delegazione di clienti a Monaco, il TGX 41.640 8x4/4 è stato spiegato anche alla stampa internazionale nel corso di una conferenza stampa digitale oggi, 11 marzo.
Quattro assi, 640 cavalli di potenza, in grado di sopportare 250 tonnellate di peso, pensando chiaramente ai trasporti eccezionali. MAN torna a fare la voce grossa in un segmento sì di nicchia ma sfidante come pochi altri a livello di ingegneria e struttura del veicolo. Presentato a una delegazione di clienti a Monaco, il TGX 41.640 8×4/4 è stato spiegato anche alla stampa internazionale nel corso di una conferenza stampa digitale oggi, 11 marzo.
L’intento del Leone, “coerentemente con la nostra lunga storia”, come ha detto Friedrich Baumann, è quello di avere in gamma soluzioni di trasporto che spaziano dai 3,5 ton del TGE ai 250 ton di questa speciale versione del TGX. Una versione che viene costruita negli stabilimenti produttivi di Monaco e Wittlich ed è pensata per il trasporto di carichi eccezionali come turbine eoliche da centinaia di tonnellate, trasformatori ad alta tensione o persino sottomarini.
Il MAN TGX per trasporti eccezionali
Florian Reiter, Head of Sales MAN Individual, cioè la divisione di MAN dedicata ai veicoli che escono dalle caratteristiche di quelli standard, ha parlato di un volume di mercato di circa 100 unità all’anno, più o meno, a livello europeo, con paesi come Germania, Austria, Francia, Spagna e, a tendere, anche il Regno Unito come mercati principali in questo senso. Il rientro di MAN in questa speciale fascia di mercato è stato già ‘battezzato’ da una cinquantina di pre-ordini, con il primissimo veicolo che sarà presto consegnato al partner di noleggio BFS.

Dal punto di vista della produzione, MAN precisa che il veicolo base a quattro assi viene prodotto nello stabilimento di Monaco (che da qualche mese è destinato anche alla produzione in serie dei truck elettrici) e successivamente equipaggiato con ralle e attacchi rinforzati, un sistema di raffreddamento potenziato e serbatoi aggiuntivi per diesel e olio idraulico presso il MAN Truck Modification Center di Wittlich.
Nel corso della conferenza, Reiter ha anche spiegato quali soluzioni tecniche speciali presenta il veicolo per sopportare pesi così gravosi. “Innanzitutto, il TGX 41.640 8×4/4 è equipaggiato con una dotazione completa di ADAS e sensoristica. Poi montiamo l’ultima versione del cambio automatizzato Tipmatic con convertitore di coppia e retarder”. Infatti, la frizione con convertitore di coppia, integrata nel cambio automatizzato MAN TipMatic 12.30 OD, consente partenze potenti e a bassa usura, con fino a 1,59 volte più coppia. Il Retarder 40, spiega MAN, garantisce “un’elevata potenza frenante continua e un’ottima stabilità termica“.

Programmi di guida e componenti per il trasporto eccezionale
Specifici programmi TipMatic, poi, supportano la guida: il programma Heavy Transport per carichi fino a 250 tonnellate e la modalità Efficiency per carichi fino a 70 tonnellate, con l’obiettivo di contenere i consumi. Dietro la cabina, quindi, si trovano i principali componenti per i trasporti eccezionali: nello specifico, 4 serbatoi dell’aria per 160 litri di aria aggiuntiva, un serbatoio diesel da 960 litri e il serbatoio da 290 litri per l’impianto idraulico heavy-duty a due stadi.
Quest’ultimo eroga pressioni fino a 300 bar, utilizza un sistema load-sensing e fornisce 20 o 40 l/min di olio indipendentemente dal carico, in base alle esigenze dei sistemi di sterzatura degli assi. Nella torre è integrato anche un radiatore heavy-duty che mantiene stabile la temperatura del motore anche a basse velocità e con carichi estremi. Inoltre, la ralla JOST è dotata di uno scorrimento di 800 millimetri per una distribuzione ottimale del carico.
“C’è grande necessità di trasporto extra-pesante”, ha aggiunto Baumann durante la presentazione. “Pensiamo, per esempio, al trasporto di pale eoliche o ai componenti per la generazione di potenza. Pensiamo che, pur restando all’interno di una nicchia, il trend sia destinato a crescere. Con questa novità, ribadiamo ancora una volta il nostro impegno: rendere più semplice il business dei nostri clienti”.