Scania_telaio_cpmposito

L’impiego di nuovi materiali leggeri e resistenti come compositi giocherà un ruolo di primaria importanza nel trasporto pesante del futuro, soprattutto per quanto riguarda bus urbani e veicoli per distribuzione.

A rivelarlo è Scania che, in cooperazione con il ricercatore Magnus Burman dello KTH Royal Institute of Technology di Stoccolma, sta studiando il potenziale di utilizzo di materiali leggeri sia nella struttura dei telai che in altre parti portanti del veicolo.

“I nostri studi dimostrano che, sostituendo componenti strutturali con materiali più leggeri – ha evidenziato Burman – è possibile ridurre la tara fino al 40 per cento”.

L’obiettivo è quello di diminuire la tara al fine di massimizzare la capacità di carico dei veicoli e garantire un’importante riduzione sul fronte dei consumi. Da sottolineare inoltre la maggior libertà progettuale dei materiali compositi.

Gli studi svolti al fianco dello KTH Royal Institute of Technology di Stoccolma sono un’ulteriore dimostrazione del costante impegno di Scania sul fronte della ricerca e dello sviluppo.

scania-eps-vector-logo-400x400Kth_logo.svg

In primo piano

Al volante del MAN TGE Next Level: la prova consumo

Sul rinnovato circuito cittadino di Vado e Torno abbiamo messo alla frusta il light van del Leone di Monaco, fresco vincitore dello Sty 2026. Veicolo che ha decisamente alzato l’asticella in termini di sicurezza e comfort, toccando vertici che sono ora di riferimento per la categoria.

Articoli correlati

Controlli camion, il calendario ufficiale del 2026

Roadpol ha pubblicato il calendario 2026 delle campagne “Truck&Bus” con tre settimane di controlli su veicoli industriali e autobus. I controlli si svolgeranno a febbraio, maggio e novembre nei Paesi UE, con Svizzera, Serbia e Turchia, talvolta con supporto ELA.