Gestholding, azienda che opera nei trasporti e nelle spedizioni nazionali e internazionali, guarda alla sostenibilità non come a un’opzione, ma come a una scelta destinata a incidere sempre di più sui conti delle imprese di trasporto. Secondo Fabio Fabbri, direttore generale dell’azienda forlivese, l’introduzione dell’ETS2 porterà a riconoscere in modo più evidente il valore economico della riduzione delle emissioni.

La scelta industriale è orientata ai biocarburanti: HVO per i mezzi diesel e Bio-Gas per i veicoli LNG. Una decisione che, secondo Fabbri, nasce da una lettura concreta del mercato. “Nel percorso verso la decarbonizzazione, non tutte le soluzioni sono immediatamente applicabili su larga scala. Solo HVO e Bio-LNG consentono una riduzione significativa delle emissioni mantenendo la continuità operativa”.

Gestholding sceglie Volvo

Tra i mezzi LNG, Gestholding ha scelto i veicoli Volvo alimentati a gas, valorizzando in particolare la motorizzazione basata su ciclo diesel, ritenuta adatta a preservare rendimento, coppia ed efficienza anche su tratte impegnative. Nel caso aziendale, il confronto operativo evidenzia consumi di circa 4,5 km/kg per l’LNG, contro 3,3-3,7 km/l per il diesel.

Oggi la flotta conta 18 mezzi LNG e 14 diesel alimentati a HVO. Il rapporto con Volvo, avviato nel 2016 tramite AVI Rimini, si è rafforzato dal 2023 con un piano di rinnovo progressivo. “Quando il mercato capirà che può evitare un costo scegliendo un trasporto sostenibile, allora il valore sarà evidente”, conclude Fabbri.

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