Le date per presentare le domande per accedere agli incentivi sulle attività di formazione professionale legate all’autotrasporto sono cambiate. La modifica dei termini va ad impattare sul decreto del 22 luglio 2019 nel quale erano indicate le modalità per accedere ai suddetti incentivi.

Le nuove date sono indicate nel decreto del Mit datato 16 settembre 2020, entrato in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale lo scorso 8 ottobre. Il Mit, in accordo con il Ministero dell’economia e delle finanze, aveva stanziato 5 milioni di euro a favore della formazione professionale dei camionisti.

Formazione professionale dei camionisti, ecco le nuove date

Le nuove scadenze, rese necessarie a causa degli stravolgimenti originati dalla crisi del Covid-19, sono le seguenti:

  • Il termine per l’inizio dell’attività formativa è spostato al 26 ottobre 2020 (prima era il 18 marzo 2020).
  • Il termine pera la fine dell’attività formativa è spostato al 1° marzo 2021 (prima era il 31 luglio 2020)
  • Per ultimo il termine utile per inviare la specifica rendicontazione dei costi sostenuti è spostato al 15 aprile 2021 (prima era il 16 settembre).

Ovviamente, in accordo con quanto indicato nel decreto del Mit.

Le modalità e le regole di invio

La presentazione dei calendari dei corsi di formazione potrà essere inviata esclusivamente tramite posta elettronica certificata. Il termine massimo per l’invio è il 16 ottobre 2020.

Questo l’indirizzo a cui fare l’invio: ram.formazione2019@pec.it

Potrà essere trasmessa tramite un’unica comunicazione contenente – qualora ce ne fosse necessità – le successive modifiche apportate, in base a quanto stabilito dalla legge (ovvero il decreto del 22 luglio 2019).

Gli eventuali nuovi piani e calendari per la formazione professionale dei camionisti dovranno essere coerenti con i piani formativi già approvati in passato, ovvero prima della crisi pandemica, e dovranno contenere lo stesso numero di ore di lezione.

Nell’eventualità di non rispetto delle condizioni elencate precedentemente, fa sapere il Mit, l’azienda in questione non sarà ammessa all’erogazione degli incentivi.

Le novità in fatto di formazione professionale per gli autotrasportatori sono contenute nel Decreto Legislativo dello scorso 10 giugno che andava a recepire importanti direttive UE.

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