Da oggi, martedì 1° ottobre, entra in vigore l’obbligo di installazione dei dispositivi per il monitoraggio dell’angolo cieco per tutti i veicoli appartenenti alle categorie M2, N2, M3, N3 in transito nell’area del territorio cittadino delimitata dalla cosiddetta ZTL Area B. I veicoli interessati sono camion, furgoni e autobus e devono necessariamente essere equipaggiati con “adeguati sistemi di segnalazione acustica, visiva o tattile che allertino il conducente della presenza di pedoni e ciclisti nella parte anteriore del veicolo e sul lato del marciapiede (il cosiddetto ‘angolo cieco’)”.

Milano e il monitoraggio dell’angolo cieco per i veicoli commerciali e industriali

Da oggi, 1° ottobre, il Comune di Milano attiva il sanzionamento automatico dai varchi di accesso. Un servizio online sul sito di Area B permette alle aziende di comunicare l’adeguamento del veicolo al nuovo obbligo di legge. Una decisione, quella della giunta milanese, che ha generato non poche polemiche (ne abbiamo parlato diffusamente qui e qui).

Da una parte, infatti, la volontà dell’amministrazione comunale di porre un freno all’elevato numero di incidenti mortali che hanno coinvolto mezzi pesanti e ciclisti o pedoni e che si sono verificati proprio a Milano soprattutto nel 2023; dall’altro le proteste di alcune associazioni di categoria, Assotir e FAI in primis, che hanno presentato ricorsi contro la misura. Dopo un tira e molla abbastanza lungo, una sentenza del Consiglio di Stato ha posto la parola fine, dando sostanzialmente ragione al Comune di Milano.

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