Van elettrici, rivoluzione in vista per la joint venture Flexis?
La notizia è stata lanciata nei giorni scorsi da testate autorevoli come la francese Le Monde o l'agenzia Reuters. La joint venture Flexis, formatasi nel 2023 con l'obiettivo di sviluppare e commercializzare van nativi elettrici e software-based, potrebbe presto cambiare struttura societaria. In altre parole, i partner Renault, Volvo e il gruppo logistico francese CMA-CGM starebbero rinegoziando la suddivisione delle quote.
La notizia è stata lanciata nei giorni scorsi da testate autorevoli come la francese Le Monde o l’agenzia Reuters. La joint venture Flexis, formatasi nel 2023 con l’obiettivo di sviluppare e commercializzare van nativi elettrici e software-based, potrebbe presto cambiare struttura societaria. In altre parole, i partner Renault, Volvo e il gruppo logistico francese CMA-CGM, che detengono rispettivamente il 45, 45 e 10 per cento delle quote, starebbero trattando soluzioni diverse per il futuro dell’azienda.
Secondo le testate menzionate prima, che hanno provato a contattare i partner, senza però ottenere commenti ufficiali, Renault potrebbe rilevare le quote degli altri due gruppi coinvolti: le negoziazioni sarebbero in via di sviluppo. Noi abbiamo provato a contattare Flexis e siamo in attesa di una risposta o di un commento ufficiale.
Quale futuro per i van elettrici Flexis? Si attendono risposte
Nei mesi scorsi, Flexis ha presentato tre veicoli elettrici software-based pensati per il trasporto dell’ultimo miglio. In particolare, come abbiamo visto all’ultima edizione di Solutrans, il gruppo punta sul rinnovato Trafic e su uno step van dall’aspetto e dalle caratteristiche piuttosto inedite per il mercato europeo. Al timone di Flexis c’è il CEO Philippe Divry, mentre il responsabile Software and Services è Pierre Sirolli, ex numero uno di Renault Trucks Italia. Qui un’intervista che ci ha rilasciato di recente.
L’obiettivo dichiarato di Flexis è mettere su strada i primi veicoli entro la fine di quest’anno. Germania, Francia e Regno Unito sono i primi mercati di riferimento, con il proposito di entrare anche nel mercato italiano molto presto. Secondo i piani dell’azienda, la commercializzazione dei furgoni elettrici dovrebbe essere condivisa tra Renault, Renault Trucks (che fa parte del gruppo Volvo) e la stessa Flexis, secondo un modello commerciale anch’esso inedito e non del tutto chiaro. Finora Flexis ha dichiarato di aver sottoscritto almeno 40 lettere d’intenti siglate da parte di aziende di logistica in tutta Europa.