Il Governo, con la manovra presentata questa settimana, ha effettuato un vero e proprio cambio di passo sulla questione del taglio delle accise, misura cruciale per contrastare il caro carburanti. Come scriviamo qui, lo sconto per i normali utenti dovrebbe ridursi da 30,5 a 18 centesimi al litro, mentre per quanto riguarda l’autotrasporto pare si possa tornare al cosiddetto gasolio commerciale per l’autotrasporto e al rimborso delle accise per i veicoli meno inquinanti (Euro 5 e 6). ASSOTIR plaude alla scelta del Governo, ma avvisa: occorre riportare lo sconto a 21 centesimi al litro perché l’autotrasporto ne possa trarre reale beneficio.

Presidente e Segretario Generale di ASSOTIR sul taglio delle accise

“È ancora presto – ha commentato la Presidente Nazionale di ASSOTIR, Anna Vita Manigrasso, – per poter esprimere un giudizio sulle decisioni del governo in merito al caro-carburanti. Tuttavia, alcune misure sembrano andare nel senso da noi auspicato. In particolare, il ripristino del cosiddetto gasolio commerciale premia i veicoli meno inquinanti, perché è riservato ai veicoli commerciali con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate di categoria Euro V e VI. Ovviamente, se sarà così sarebbe un segnale apprezzabile, da noi sollecitato appena pochi giorni fa”.

Sulla compensazione tra rimborso delle accise per l’autotrasporto e riduzione dello sconto alla pompa interviene il Segretario Generale di ASSOTIR, Claudio Donati. “Anche il gasolio per l’autotrasporto dal 1° dicembre costerà 15 centesimi in più al litro. La compensazione riservata al gasolio commerciale invece sarà di circa 12 centesimi. In altre parole, lo sconto verrà interamente bruciato per compensare l’aumento del prezzo. Alla fine gli autotrasportatori pagheranno il carburante circa 3 centesimi in più al litro”.

“È necessario intervenire – ha proseguito Donati – forse anche in sede europea, per apportare i correttivi necessari a bilanciare, strutturalmente, il differenziale tra il costo del gasolio per tutti gli utenti e quello riservato al trasporto professionale con veicoli ecologicamente meno impattanti. Nel frattempo, le risorse già stanziate (85 milioni) più quelle in esubero rispetto alle domande per il credito d’imposta già presentate (circa 50 milioni), devono essere destinate a coprire le esigenze del quarto trimestre 2022. Auspichiamo che il governo apporti quanto prima i correttivi necessari. Per quanto ci riguarda, diamo la nostra piena disponibilità per affrontare in sede istituzionale una questione che di certo non è semplice ma che deve perseguire un obiettivo semplice: il ripristino del gasolio commerciale”.

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