Scania V8

Con un comunicato ufficiale, la Casa del Grifone ha annunciato di aver avviato il complesso processo di evasione degli ordini di autocarri e motori industriali e marini, in attesa a causa della sospensione causata da un lungo sciopero di uno dei principali fornitori di componenti in fusione.

“È stata probabilmente la peggiore interruzione nella fornitura di componenti che ha colpito la nostra azienda negli ultimi decenni – ha commentato Alexander Vlaskamp, Senior Vice President, Head of Scania Trucks – Vorrei veramente ringraziare i nostri clienti per la grande pazienza e comprensione che hanno dimostrato in una situazione così complicata. Stiamo facendo tutto quanto è in nostro potere per ripristinare una situazione normale e riprendere il prima possibile le consegne di autocarri e motori V8 in tutto il mondo”.

Uno stop forzato in un momento di grande richiesta

Scania è ora riuscita ad assicurarsi una costante, seppure per il momento limitata, fornitura dei blocchi alla base dei motori V8 costruiti a Södertälje, in Svezia. Tutta l’organizzazione sta dando il massimo per superare le complesse problematiche produttive e logistiche che sono venute a crearsi e poter così gestire tutti gli ordini in attesa nel più breve tempo possibile.

“Potranno esserci ancora delle incertezze per qualche settimana, prima di avere il quadro completo ed essere in grado di accelerare la nostra produzione – ha precisato Vlaskamp – Ma abbiamo ripreso ed aumenteremo gradualmente con l’obiettivo di confermare il corretto calendario di consegne degli ordini in essere. Successivamente potremo tornare a ricevere nuovi ordini. Questa situazione è avvenuta in un momento in cui la produzione di unità V8 procedeva a livelli altissimi. Siamo estremamente dispiaciuti che tutto questo abbia colpito i nostri clienti più fedeli e vicini al marchio Scania”.

Scania V8

In primo piano

Al volante del MAN TGE Next Level: la prova consumo

Sul rinnovato circuito cittadino di Vado e Torno abbiamo messo alla frusta il light van del Leone di Monaco, fresco vincitore dello Sty 2026. Veicolo che ha decisamente alzato l’asticella in termini di sicurezza e comfort, toccando vertici che sono ora di riferimento per la categoria.

Articoli correlati

Iveco Group, il 2025 un anno sfidante: calano ricavi e margini

Iveco Group archivia il 2025 con una contrazione delle consegne in Europa - per quel che riguarda il comparto veicoli commerciali - del 21% rispetto al 2024. Calano, di conseguenza, anche ricavi netti e margini. Il 2026, sottolinea l'ad Olof Perrson, si giocherà su tre leve: disciplina di prezzo, es...