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Se è vero che tre indizi fanno una prova, con la Serie S Scania ha una certezza assoluta. Perchè qui, a proposito della famiglia di veicoli ‘S’ lanciata per la prima volta sul mercato in occasione del debutto della Next Gen, agosto 2016, e che si distingue dagli altri modelli del Grifone per via della cabina a pavimento piatto, gli indizi sono ben più che un paio. Fin dai primi ‘assaggi’, semplici prese di contatto senza valutazione dei consumi, è stato infatti lampante e chiaro non soltanto il ruolo, ma soprattutto il peso specifico dello Scania S all’interno del bouquet di Södertälje per il lungo raggio.

Eccellenza che arriva al top, senza compromessi. Potremmo spiegarla così, intendendo con questa definizione, l’elevato livello di rendimento ed efficienza di un modello, la Serie S in generale, appunto, che non lascia nulla al caso in termini di comfort, funzionalità, sicurezza. Certo, tutto questo non è una sorpresa, bensì piuttosto lo standard che caratterizza ogni modello che esce dalle linee di produzione di Södertälje. E qui il discorso potrebbe anche spaziare, abbracciando la storia e la solidissima tradizione del Marchio. Rispettoso della tradizione Tradizione dalla quale anche la Serie S pesca a piene mani, combinandola con una tecnologia raffinata, come si conviene a un’ammiraglia dedicata al lungo raggio nazionale e internazionale. La conferma di un talento puro: ecco, questo è lo Scania S 540 che Vado e Torno ha messo alla frusta sull’impegnativo percorso del Supertest, il giudice al quale tradizionalmente affidiamo da anni i pesanti stradali per l’inappellabile test consumi. I grafici tecnici e di rendimento, insieme a molte altre chicche, sono disponibili anche sul numero sfogliabile di giugno 2021.

Una prova alla quale il nostro S 540 si è presentato sfoggiando la severa colorazione blu della cabina Cs 20 H, (quattro gradini, pavimento piatto, sospensione pneumatica e ribaltamento elettrico). La stessa, tanto per intenderci, vestita dall’S 500, attualmente detentore della seconda migliore prestazione in assoluto nella storia del nostro Supertest (Vado e Torno 3/2018). Si tratta di un ambiente spazioso e luminoso (grazie al tettuccio vetrato, naturalmente a comando elettrico) che coniuga funzionalità e comfort in egual misura, letteralmente cucito addosso all’autista, che qui trova un posto di lavoro a prova di stress.

Ergonomia e tante comodità: la plancia orientata verso il centro ma non invadente, volante sagomato in basso e con comandi integrati, pulsanti e interruttori vari a portata di mano, strumentazione di facile lettura, vani portaoggetti sia al parabrezza che alla parete posteriore (tutti con sportello) per riporre oggetti ed effetti personali, un tavolino ripiegabile a scomparsa in plancia fronte passeggero, una zona notte, solo con lettino inferiore ma comodo e spazioso, ben organizzata, climatizzazione efficace e vano frigo.

Scania S 540

Scania S 540, l’altezza libera non è un problema. Nutrito il pacchetto digitale di bordo

Il tutto beneficiando di un’altezza libera abbondantemente superiore ai due metri, che consente di muoversi liberamente senza dover ricorrere a contorsionismi e acrobazie. E poi c’è tutto il corredo di sistemi e funzioni di assistenza alla guida: dal cruise control adattivo (Acc) alla frenata d’emergenza avanzata (Aeb) all’avvertenza di abbandono della corsia di marcia (Ldw), al monitoraggio della pressione degli pneumatici (Tpm), senza dimenticare naturalmente i regolamentari Abs (antibloccaggio), Asr (antislittamento), il controllo della stabilità (Esp) disinseribile a cui si aggiunge l’Hill holder (ausilio ripartenze in salita).

Ergonomia e ricchezza di contenuti contribuiscono a lasciare fuori dalla cabina ogni stress, e non soltanto. Grazie infatti a un’aerodinamica particolarmente curata (funzionale non soltanto all’estetica bensì soprattutto al contenimento e alla riduzione dei consumi), all’efficace insonorizzazione e complice l’altrettanto ottimo lavoro della sospensione pneumatica di cui è dotata la cabina S, a bordo della Cs 20 H anche fruscii e rumori più o meno fastidiosi non hanno cittadinanza. Una vera e propria manna per chi deve affrontare lunghe ore di viaggio. Sì, è vero, tutte cose che già sapevamo a proposito della Serie S e che dunque non costituisce sorpresa ritrovarle anche sul ‘nostro’ 540. Semplicemente, è la prova del nove di come Scania interpreta la propria mission.

Scania S 540 col cambio G 33 CM. Di raffinatezza in raffinatezza, i benefici sono tangibili

Il record del Supertest, 3,74 km/l, lo ha accarezzato, senza però poterlo fare suo. Poco importa, perchè il risultato ottenuto dallo Scania S 540 rimane comunque di valore assoluto. Percorrendo infatti 3,61 chilometri per ogni litro di gasolio consumato, l’ammiraglia del Grifone si è guadagnata di diritto un posto tra i grandi del lungo raggio, accanto al gemello S 500, che gli è davanti di un amen (3,72 km/l). Piuttosto viene da chiedersi fino a dove si sarebbe potuto spingere il pesante di Södertälje se le condizioni del percorso fossero state più normali. Senza cioè quella lunga teoria di restringimenti di corsia, e peggio ancora senza quella decina di salti di carreggiata che per gran parte del percorso, diciamo da Parma fin quasi a Tortona, hanno costretto a un’ubriacatura di zig-zag, penalizzando velocità media (ma 74,6 all’ora resta pur sempre un bell’andare) e di quel pizzico anche i consumi.

Ma col nuovo cambio ci guadagna Ed è qui che l’S 540 ci ha messo del suo, passando sopra condizioni di prova potenzialmente penalizzanti, grazie a una perfetta sintonia tra i 540 cv del motore top di gamma della famiglia di 12,8 litri, e il nuovo cambio automatizzato, 14 marce con ultima in overdrive, siglato G 33 Cm, che Scania abbina alle potenze da 500 a 660 cv e fino a 336 kgm di coppia. Più compatto (di 150 mm), leggero (di 60 chili) e silenzioso (di 3,5 decibel) rispetto al precedente Opticruise, dotato di una rapportatura più ampia, è una scheggia in fase di innesto e scalata della marce. Con un occhio attento ai consumi. E si è visto.

Scania S 540

Il giudizio di VeT

A volte può essere un problema trovare un elemento che rappresenti un segno distintivo, un unicum che caratterizza quella e soltanto quella versione. Perché con Scania è tutto talmente portato a livelli di eccellenza in termini di ergonomia, funzionalità, comfort e sicurezza che quanto sopra diventa compito impossibile. Anche il ‘nostro’ S 540, infatti, ha confermato qualità e doti ampiamente riconosciute alla Next Gen del Grifone. Al punto tale che anche una giornata in cabina passa veloce senza quasi accorgersene.

Giusto per quanto detto sopra, anche scoprire qualche neo è compito da investigatore smaliziato. E comunque da scarsissimi risultati. Dovendo azzardare, puntiamo il dito sulla superficie d’appoggio a centro plancia, appena sopra i due cassetti. Non che manchi di praticità, ma visto che lo spazio verso il centro non mancava, qualche centimetro in più di profondità non avrebbe guastato.

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