Si è svolto a Verona il SaMoTer Day, consueto appuntamento che precede il SaMoTer, salone triennale del movimento terra più volte rinviato, negli anni scorsi, a causa dell’emergenza pandemica. La prossima edizione dovrebbe (il condizionale è d’obbligo ma vuole avere un effetto soprattutto scaramantico) tenersi a Verona dal 3 al 7 maggio 2023, a ben sei anni di distanza dall’ultima edizione. “Nonostante i sei anni di assenza, non ci siamo mai fermati”, ha detto Federico Bricolo, presidente di Veronafiere. “La presenza di molti cantieri ha rilanciato l’intero settore e l’obiettivo della prossima edizione di SaMoTer sarà proprio la capitalizzazione di questa ripresa. Stiamo progettando un’edizione dedicata a un comparto che vedrà finanziamenti importanti e grandi opportunità da cogliere, per questo vogliamo facilitare un dialogo tra le imprese e con le istituzioni”.

SaMoTer Day, la fotografia del settore delle macchine per costruzioni

Ma come sta il settore delle macchine per costruzioni, considerato il momento complessivamente difficile per le note questioni, specialmente internazionali? Stefano Fantacone, direttore scientifico del Cer (Centro Europa Ricerche), ha presentato nel corso del SaMoTer Day l’andamento internazionale e italiano del settore delle macchine per costruzioni e le previsioni per il 2022. Lo scoppio della guerra in Ucraina ha prolungato l’interruzione degli scambi commerciali con la piattaforma produttiva asiatica. “Stiamo perdendo quelli che erano i benefici della globalizzazione, mentre si riaffaccia l’inflazione che non vedevamo da decenni, ma, nonostante il rialzo dei prezzi e la revisione delle politiche monetarie, siamo ancora in una fase espansiva dell’economia globale. In particolare, in Italia è rallentato il tasso di crescita ma ha recuperato il settore dei servizi (turismo)”, ha detto Fantacone.

samoter day

“Il settore delle costruzioni è ancora in espansione grazie agli investimenti pubblici del Pnrr. La vendita di macchine è cresciuta del 30% nel 2021 e le prospettive sono buone anche per quest’anno (+11,8%). Nonostante il rallentamento della produzione industriale a livello globale, la domanda è ancora forte.” Dopo un’attenta analisi dell’inflazione in Europa e dell’aumento dei prezzi delle materie prime fossili e non, Fantacone conclude: “Anche se il manifatturiero è in contenuto ribasso, le costruzioni continuano il loro trend di crescita, sostenendo la congiuntura italiana, nonostante le precedenti previsioni molto negative. Dopo i picchi di vendita delle macchine da costruzione nel 2021, il settore rimane in crescita, soprattutto per gli escavatori (+29,5%), i sollevatori telescopici e le macchine stradali, assestandosi su una crescita media dell’11,8%”.

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A Verona anche Asphaltica

Contestualmente a SaMoTer si svolgerà a Verona anche Asphaltica: la manifestazione, nata una ventina di anni fa, vuole rappresentare la filiera della strada. “Il nostro settore avvertiva l’esigenza di confrontarsi sui contenuti, con convegni e seminari. La pavimentazione stradale è un indice di progresso per un paese. Grazie ad Industria 4.0 il settore ha avuto un impulso notevole negli ultimi anni. Nei primi mesi del 2022 i risultati non sono stati altrettanto brillanti a causa del caro-energia, ma siamo piuttosto ottimisti per il secondo semestre”, ha detto Michele Turrini, presidente del Siteb (Strade italiane e bitume).

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