Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, che riunisce il Porto di Genova, oltre a quelli di Savona e Vado Ligure, ha approvato il bilancio consuntivo del 2021. Dopo il rallentamento economico che si è verificato nell’annus horribilis 2020, quello che si è da poco concluso è stato effettivamente l’anno della ripresa. I Ports of Genoa (dunque, i tre porti prima citati) hanno movimentato il più alto numero di contenitori di sempre (2.781.112 TEU), ben oltre i livelli del 2020 (+11,3%) e anche del 2019 (+4,2%). Inoltre, si posizionano al primo posto in Italia nel settore crocieristico, dopo la ripresa dell’attività a partire dalla primavera 2021. Noi vi avevamo già parlato del boom di movimentazione merci, con una crescita a doppia cifra che emergeva già dai primi resoconti.

Porto di Genova, i dati di bilancio più nel dettaglio

Più nello specifico, l’Autorità di Sistema (AdSP) nel 2021 ha fatto registrare un risultato di competenza di +140 milioni di euro portando così l’avanzo di amministrazione al 31.12.2021 a 340 milioni di euro da utilizzare per il completamento del programma di opere avviato. Nel 2021 sono stati avviati complessivamente progetti per oltre 910 milioni di euro, di cui 661 a carico del bilancio di AdSP.

Nel corso della riunione che ha portato all’approvazione del bilancio è stato anche approvato il protocollo di intesa con RFI, Regione Liguria, Regione Piemonte per la definizione degli scenari di sviluppo dei traffici sulla linea Torino-Savona e la conseguente individuazione degli interventi di potenziamento tecnologico e infrastrutturale. Il Protocollo regola gli impegni e le attività dei sottoscrittori per la produzione di uno Studio di Trasporto finalizzato a valutare le potenzialità di sviluppo dei traffici merci lungo la direttrice ferroviaria Torino-Savona con attenzione anche al sistema funiviario e ferroviario asservito ai parchi di Cairo Montenotte e individuare gli interventi tecnologici e infrastrutturali da attuarsi sulle linee.

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