L’Unione Europea ha prorogato di nuovo la validità dei documenti di guida: per patenti e CQC slittano di nuovo i termini del rinnovo, in linea con il perdurare della crisi pandemica. Le nuove disposizioni con le proroghe sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea e sono contenute nel Regolamento (UE) 2021/267 recante “misure specifiche e temporanee in considerazione del protrarsi della crisi COVID-19 riguardo al rinnovo o alla proroga di taluni certificati, licenze e autorizzazioni”. Come di consueto il MIT (ora MIMS) ha recepito la direttiva europea e ha aggiornato le disposizioni in materia anche per l’Italia.

proroghe

Patenti, ecco le proroghe comunicate dalla Motorizzazione

Il documento rilasciato dalla Motorizzazione deve coordinare diverse disposizioni in materia, sia proveniente dall’UE tramite i Regolamenti che dal Governo italiano attraverso i decreti legge. Dunque per quanto riguarda 1) la circolazione su tutto il territorio dell’UE e dello SEE, con le patenti rilasciate in Italia e 2) la circolazione su tutto il territorio italiano, con le patenti di guida rilasciate da un diverso Paese membro dell’UE o del SEE, salvo diversa indicazione dello Stato di rilascio, la validità delle patenti di guida è così prorogata:

  • Scadenza originaria compresa tra il 1° febbraio 2020 e il 31 maggio 2020: proroga di 13 mesi a decorrere dalla data della scadenza originaria
  • Scadenza originaria compresa tra il  1° giugno 2020 e il 31 agosto 2020: proroga al 1° luglio 2021
  • Scadenza originaria compresa tra il 1° settembre 2020 e il 30 giugno 2021: proroga di 10 mesi a decorrere dalla data della scadenza originaria

Invece, 3) per quanto riguarda la circolazione sul suolo nazionale, la validità delle patenti rilasciate in Italia quali titoli abilitativi alla guida, è così prorogata:

  • Scadenza originaria compresa tra il 31 gennaio 2020 e il 29 settembre 2020: proroga al 29 luglio 2021
  • Scadenza originaria compresa tra il 30 settembre 2020 e il 30 giugno 2021: proroga di 10 mesi a decorrere dalla data della scadenza originaria

CQC, ecco le nuove scadenze

Discorso simile anche per le Carte di Qualificazione del Conducente (CQC). In merito alla 1) circolazione su tutto il territorio dell’UE e dello SEE con documenti comprovanti la qualificazione CQC rilasciati in Italia e alla 2) circolazione su tutto il territorio italiano, con documenti comprovanti la qualificazione CQC rilasciati da un diverso Paese membro dell’UE o del SEE, salvo diversa indicazione dello Stato di rilascio, la validità dei documenti CQC è prorogata come segue:

  • Scadenza originaria compresa tra il 1° febbraio 2020 e il 31 maggio 2020: proroga di 13 mesi a decorrere dalla data della scadenza originaria.
  • Scadenza originaria compresa tra il 1° giugno 2020 e il 31 agosto 2020: proroga al 1° luglio 2021
  • Scadenza originaria compresa tra il 1° settembre 2020 e il 30 giugno 2021: proroga di 10 mesi a decorrere dalla data della scadenza originaria

In merito alla 3) la circolazione sul suolo nazionale, la validità dei documenti comprovanti la qualificazione CQC rilasciati in Italia, è così prorogata:

  • Scadenza originaria compresa tra il 31 gennaio 2020 e il 29 settembre 2020: proroga al 29 luglio 2021
    Scadenza originaria compresa tra il 30 settembre 2020 e il 30 giugno 2021: proroga di 10 mesi a decorrere dalla data della scadenza originaria

Proroghe, un mosaico complicato

Gli altri certificati di abilitazione professionale (KA, KB, certificato di idoneità per la guida di filoveicoli, etc.. ) e gli attestati rilasciati al termine dei corsi di qualificazione iniziale e di formazione periodica, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 30 aprile 2021, conservano la loro validità fino al novantesimo giorno successivo alla dichiarazione dello stato di emergenza, e quindi allo stato fino al 29 luglio 2021, sempre che, evidentemente, non siano già stati rinnovati nella validità.

Nel documento della Motorizzazione, a cui si rimanda per una consultazione più approfondita, sono indicati anche i termini per il patentino ADR, i fogli rosa e altre scadenza inerenti alla professione. Va ricordato infine che alcuni stati membri potrebbero decidere di non adottare le proroghe decise dall’UE o potrebbero avere avuto autorizzazione ad adottarle in maniera differente.

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