La chiusura del casello autostradale di Busalla, sulla A7 a monte di Genova, “potrebbe avere conseguenze apocalittiche”, ha dichiarato il neopresidente di Federlogistica, Davide Falteri, che ha sottolineato come questo intervento in programma dal prossimo autunno “sia un vero e proprio paradigma della pericolosissima e sempre meno conciliabile convivenza tra i grandi lavori sulla rete autostradale e il traffico merci su strada“.

La chiusura del casello di Busalla si ripeterà anche nel 2026

La chiusura di sette mesi, da novembre a maggio, del nodo di Busalla si ripeterà anche l’anno successivo ed è legata ai lavori di riqualificazione da oltre 2,5 miliardi di euro della rete autostradale nell’area di Genova, un labirinto di svincoli e oltre 20 caselli nel quale sono transitati lo scorso anno più di 4,5 milioni di veicoli. Lavori che, secondo il presidente di Federlogistica, intralciano drammaticamente i camion, considerato che “per coprire i 140 chilometri di A7 dal casello di Milano a quello di Genova ovest i tempi di percorrenza dei mezzi pesanti sono cresciuti di almeno il 30% rispetto a 6-7 anni fa“. 

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