cyber guida

Berlino è all’avanguardia nella guida autonoma, tanto che il Bundesrat (Parlamento) tedesco ha approvato un disegno di legge (da ratificare) per regolamentarla.

Via libera ai test, ma a tre condizioni

Per superare le perplessità giuridico-assicurative, i test dei veicoli a guida autonoma potranno essere condotti liberamente, ma a tre condizioni. Che ci sia l’autista a bordo su cui ricade comunque la responsabilità in caso di infrazioni o sinistri e che tutti i mezzi dei test siano equipaggiati con scatole nere in grado di memorizzare eventuali criticità del sistema di guida e stoccare almeno 6 mesi in memoria.

Perplessi alcuni costruttori, che stanno investendo sul platooning con l’obiettivo di spostare almeno tre bilici con un solo autista. Ma comunque è un primo passo.

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