Nonostante le difficoltà che hanno travolto il settore dell’autotrasporto e, in senso lato, tutta l’economia mondiale a causa dello tsunami coronavirus, alcune aziende locali hanno mostrato una capacità di resilienza fuori dal comune, frutto di un lungo processo di know-how sedimentato nel tempo e delle sinergie di rodati lavoratori, preparati ad operare anche nelle situazioni più sfidanti. É il caso del Gruppo Mascio, azienda bergamasca di autotrasporto specializzata nell’ambito dell’edilizia civile e delle grandi opere (tra le tante, per esempio, ha preso parte anche alla costruzione del nuovo Ponte San Giorgio a Genova): grazie a una crescita costante, proseguita anche nei momenti più complicati, il numero di lavoratori è passato da 40 a circa 250 dipendenti.

Se l’organico dell’azienda con sede a Mornico al Serio (BG) nel 2018 contava infatti 46 lavoratori (40 autisti, un meccanico e 5 impiegati), ora invece ammonta a 250 dipendenti, suddivisi in 226 autisti, 10 meccanici e 14 impiegati, con una crescita di 70 unità rispetto al 2020. La forza lavoro negli ultimi tre anni è stata quindi quintuplicata al ritmo di sette nuovi lavoratori al mese. «Durante i mesi più aspri del lockdown, siamo riusciti a realizzare anche la nuova sede, che ora spazia su diversi edifici per una superficie di circa 53.000 metri quadrati», commenta Antonella Mascio, responsabile risorse umane del Gruppo Mascio.

Gruppo Mascio

Gruppo Mascio, le nuove assunzioni sono solo l’inizio di un lungo percorso

Che l’azienda corra e non abbia nessuna intenzione di fermarsi è un dato ormai assodato: nel 2022 c’è in programma di assumere altri 24 nuovi autisti portando a 274 lavoratori la forza lavoro del Gruppo Mascio, mentre nel 2023 l’obiettivo è arrivare a 330 unità. «Abbiamo un modello di business che garantisce risposte tempestive e puntuali. E il mercato apprezza non solo la qualità dell’intervento, ma soprattutto la velocità e le competenze, per noi asset imprescindibile – afferma il direttore generale del Gruppo Stefano Mascio – Stiamo lavorando tantissimo ed abbiamo in programma nuovi insediamenti nel Nord Ovest, ma continuiamo ad essere molto impegnati per lo sviluppo del nostro territorio».

«Il nostro proposito – precisa Antonella Mascio – è continuare a realizzare progetti sociali come Formati e parti!.Oltre ai ragazzi che stanno seguendo il corso di formazione della patente CQC per guidare i nostri mezzi, abbiamo assunto un meccanico segnalato dalla Curia di Bergamo, un’Istituzione con cui siano onorati ed orgogliosi di collaborare».

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