DT Spare Parts, circa 400 ricambi per i sistemi tergicristallo dei camion
La gamma Diesel Technic comprende meccanismi, motorini, spazzole e componenti lavacristallo. Tra gli inserimenti più recenti, ricambi per Renault T, DAF XG e MAN TGX, tra cui spazzole, serbatoi, meccanismi e bocchettoni di riempimento.
Circa 400 referenze per la manutenzione dei sistemi tergicristallo di camion, autobus e veicoli commerciali leggeri: è l’offerta proposta da Diesel Technic con il marchio DT Spare Parts. Il catalogo comprende spazzole singole e kit, bracci, ugelli, serbatoi e pompe del liquido lavacristallo, oltre a meccanismi e motorini.
Tra gli inserimenti più recenti figurano componenti per Renault T, DAF XG e MAN TGX, tra cui spazzole, serbatoi, meccanismi e bocchettoni di riempimento. L’azienda segnala inoltre l’ampliamento dell’offerta di spazzole per i veicoli Isuzu.
Meccanismi anche con motorino assemblato
I meccanismi tergicristallo trasmettono il movimento del motorino ai bracci e alle spazzole, consentendo la pulizia del parabrezza. DT Spare Parts propone anche versioni con motorino già assemblato, pensate per semplificare gli interventi di sostituzione, e soluzioni con ugelli integrati nelle spazzole o nei bracci.
Nel segmento dei veicoli commerciali leggeri sono disponibili applicazioni per Ford, Fiat, Volkswagen, Peugeot e Citroën. Secondo quanto indicato dall’azienda, tutti i componenti della gamma sono coperti da una garanzia di 24 mesi e sottoposti al Diesel Technic Quality System (DTQS), il sistema di controllo e monitoraggio della qualità dei prodotti.
La compatibilità del ricambio al centro della manutenzione
Alla sostituzione dei meccanismi è dedicato un video tecnico dei Parts Specialists di Diesel Technic, che mostra la rimozione e l’installazione direttamente sul veicolo.
“Quando si interviene sul sistema tergicristallo, è importante verificare attentamente la compatibilità del ricambio con il veicolo”, spiega Simone Cricca, Parts Specialist di Diesel Technic in Italia.
La verifica riguarda anche le spazzole. Come osserva Cricca, “un modello non corretto può compromettere la pulizia del parabrezza e quindi la visibilità durante la guida”.