CNH Industrial ha aumentato il livello delle già estese misure adottate per assicurare un ambiente di lavoro sicuro ai propri dipendenti alla luce dell’emergenza COVID-19. L’Azienda ha fatto leva all’esperienza acquisita dapprima in Cina e, più recentemente, portando avanti le migliori best practice in tutte le regioni in cui opera, in linea con quanto sta facendo il gruppo Exor (famiglia Agnelli) di cui CNH Industrial fa parte. È recente infatti anche la chiusura, in via del tutto precauzionale, degli stabilimenti di di Pomigliano, Melfi e Cassino della FCA, marchio automotive del già citato gruppo Exor.

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Emergenza Covid-19, CNH Industrial si allinea alle direttive italiane

Facendo seguito ai decreti di emergenza emanati questa settimana dal Governo Italiano, l’Azienda ha iniziato a introdurre misure aggiuntive nelle proprie sedi italiane, che seguono rigorosamente quanto prescritto dalle autorità. A questo riguardo, CNH Industrial ha annunciato oggi che chiuderà provvisoriamente le sedi produttive in Italia dove necessario, impiegando la sospensione dalle attività per adottare misure di sicurezza addizionali. Questi protocolli saranno applicati in tutti gli stabilimenti di CNH Industrial, qualora le condizioni lo richiedessero. Questo consentirà all’Azienda di continuare a garantire a tutti i dipendenti un ambiente di lavoro sicuro e, nel contempo, di gestire i volumi produttivi di conseguenza.

Smart working e igienizzazione per la sicurezza di tutti i lavoratori

L’adozione di importanti nuove misure rinforza le iniziative di salute e sicurezza già in essere. L’Azienda ha esteso il proprio programma di “Smart working” (lavoro da casa), oltre ad aver disposto l’osservanza di distanze di sicurezza e a fornire mascherine facciali protettive dove appropriato. Questo avviene di concerto con l’igienizzazione e la pulizia a fondo di tutte le aree lavorative e non lavorative, gli spogliatoi e le strutture collegate in tutti i propri siti.

Il gruppo di lavoro globale dell’Azienda dedicato alla gestione dell’emergenza COVID-19 sta operando al fianco delle autorità sanitarie nelle varie giurisdizioni ed è pronto a estendere i protocolli di sicurezza a seconda delle future necessità.

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