Charge Automotive

Charge Automotive, oltre 10 mila metri quadrati di stabilimento nell’Oxfordshire, vuole essere la Tesla dei van. Con una nuova generazione di veicoli non solo a propulsione elettrica, ma frutto di un progetto non convenzionale (‘Disruptive’).

Il prototipo marciante entro il 2018

Pesi da 2,5 e 26 tonnellate, carrozzeria portante modulare in materiale composito, leggerissima per compensare il peso delle batterie e, soprattutto, listini allineati ai concorrenti diesel saranno i punti di forza.

Top secret i fornitori, mentre l’obiettivo primario è il prototipo marciante entro il 2018. Come promette Denis Sverdlov, presidente di Charge Automotive, saranno inoltre pronti per la guida autonoma per far fronte all’evoluzione tecnologica dei prossimi 30 anni.

Charge Automotive

In primo piano

TSG e la transizione energetica del trasporto merci

Diego Socco e Marco Mazzucchelli raccontano il ruolo di TSG Italia nella transizione energetica del trasporto merci: dalla gestione degli impianti diesel, ancora centrali per le flotte pesanti, allo sviluppo di infrastrutture di ricarica ad alta potenza integrate con fotovoltaico, sistemi di accumul...

Articoli correlati

Isuzu D-Max MY26, arriva il nuovo motore 2.2 Maxforce

Isuzu aggiorna il D-Max con il nuovo motore diesel 2.2 Maxforce. La potenza resta invariata a 164 CV, ma cambia in modo significativo la coppia: il nuovo 2.2 raggiunge 400 Nm tra 1.600 e 2.400 giri, contro i 360 Nm del 1.9. Da segnalare anche il ritorno del cambio manuale e un automatico Aisin a 8 r...

Kia amplia la gamma PBV con il nuovo PV5 Crew Van

Kia ha presentato il PV5 Crew Van, nuova variante della gamma PBV pensata per le aziende che devono alternare trasporto persone e merci. Il modello, elettrico, sarà prodotto dal 30 aprile 2026 e promette una riconfigurazione rapida dell’abitacolo.