Le aziende di trasporti italiane, sia pubbliche che private, a livello di personale si trovano in una situazione di difficoltà, dettata da una carenza di autisti che è diventata, ormai, strutturale. A ribadirlo è CNA, la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, tramite le parole di Claudio Corrarati, presidente della seziona sudtirolese CNA. “L’assenza di autisti è allarmante – sostiene Corrarati – e comporta seri problemi sia per il trasporto pubblico, sia per le aziende private della logistica e del trasporto merci. Trovare autisti in possesso di tutti i requisiti e della necessaria esperienza per condurre i mezzi pesanti è molto difficile”.

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Le iniziative di CNA: incontri nelle scuole, formazione e apprendistato

CNA, preoccupata dal fenomeno occupazionale, sta iniziando ad avviare iniziative con alcuni istituti scolastici, per sensibilizzare studenti e formatori sulla questione, particolarmente spinosa. Volontà di sensibilizzazione che si è appena concretizzata nella collaborazione tra CNA e la Scuola professionale provinciale per il Commercio, Turismo e Servizi “Luigi Einaudi” di Bolzano. Le prime lezioni, tenute proprio in questi giorni nell’istituto dal referente della CNA per il Trentino Alto-Adige Piero Cavallaro, sono ruotate intorno alla sicurezza – sia stradale che psicofisica -, alla struttura del mondo dei trasporti e alle modalità di fissaggio dei carichi. Gli studenti interessati sono iscritti alla seconda classe di operatori e operatrici commerciali. L’intento è quello di avviare un ciclo virtuoso con la Provincia, affinché vengano istituiti apprendistati per il profilo di autotrasportatore, anche attraverso classi di formazione professionale dedicate, con corsi a tempo pieno.

Sempre Corrarati, durante un tavolo con l’assessore provinciale Alfreider sulla mobilità pubblica e l’assessore provinciale Vettorato sul rilancio della formazione professionale, ha poi ribadito che: “siamo pronti a mettere a disposizione il nostro know how e le indicazioni dei nostri associati per agevolare i tecnici e i funzionari nella stesura del profilo di questo mestiere, ormai ricercatissimo. Basti pensare che il 60% degli autisti attualmente in attività ha più di 50 anni. E non si trovano sostituti più giovani”. Una tendenza che deve assolutamente essere invertita anche perché, nonostante la carenza di personale per il turn over, il settore è tornato a crescere, dopo anni di stagnazione.

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Crescita, nonostante tutto

Quella della crescita del settore autotrasporti è una tematica che è stata ripresa anche da Juri Galvan, portavoce CNA e autotrasportatore bolzanino: “Nel 2019 le aziende artigiane di autotrasporto sono aumentate da 505 a 517, con una crescita del 2,3%, invertendo un trend negativo che durava da dieci anni. Adesso ci sono circa 860 ditte iscritte all’Albo dell’Autotrasporto, rispetto alle quasi mille di 10 anni fa”. Tuttavia, ha poi tenuto a sottolineare Galvan, le procedure burocratiche sono ancora troppo farraginose poiché “per iscriversi all’albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi occorrono così tanti requisiti che è davvero oneroso avviare un’impresa, portarla avanti e trovare dipendenti qualificati, nonostante si offrano stipendi medio alti”.

 

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