Tutti i camionisti e i viaggiatori in transito sull’Autobrennero potranno migliorare la qualità delle loro soste, con tempi di riposo decisamente più rigeneranti, grazie alla realizzazione di una nuova area di servizio all’interno dell’autoporto di Sadobre a Vipiteno, una delle aree più grandi e attrezzate dell’A22, frequentemente utilizzata anche durante i blocchi che interessano l’importante snodo.

‘TopStop”, un’area di servizio di qualità per camionisti e viaggiatori

Il rinnovamento dell’autoparco, attutato tramite la costruzione dell’edificio ‘TopStop’ di oltre 2000 mq, ha seguito due principali direttrici. Direttrici da sempre al centro della filosofia decisionale dell’Autostrada del Brennero.

  1. L’attenzione ai viaggiatori
  2. L’attenzione ai territori, sintetizzati al meglio proprio nel nuovo progetto.

L’area è stata totalmente ripensata per coniugare al meglio le esigenze dei camionisti, con quelle dell’utenza stradale e del territorio circostante. Camionisti che spesso stazionano nell’autoparco a causa delle limitazioni che regolano il transito dei mezzi pesanti al Brennero.

Traffico commerciale, sicurezza, infrastrutture

L’importanza di servizi virtuosi. Servizi che sappiano livellare le asperità che potrebbero sorgere in seno alla diversa concezione di viaggio degli avventori (automobilisti e camionisti). Questa importanza è stata rimarcata anche dal presidente dell’Autobrennero Hartmann Reichhalter.

Sappiamo bene che la gestione di un traffico commerciale così importante rappresenta per noi gestori della A22 una notevole sfida. Non solo in termini di sicurezza dell’infrastruttura, ma anche per il modo in cui riusciamo a minimizzare i disagi per i nostri territori”.

“La cura che la Società dedica a questo autoparco ci permette di evitare che gli autotrasportatori debbano cercare all’esterno dell’autostrada i servizi di cui hanno bisogno, con il rischio di gravare eccessivamente sulla viabilità ordinaria”.

camionisti

TopStop, 2000 mq di innovazione per camionisti e automobilisti

I quattro livelli dell’edificioTop Stop sono stati completamente ripensati. In primis, da un punto di vista estetico. Il ricorso all’acciaio cor-ten per il rivestimento della parete curva del ristorante e l’ulteriore sviluppo delle vetrate, uniti alla pavimentazione esterna in pietra della Val di Vizze  e all’istallazione di un articolato sistema di elementi retro-illuminanti hanno garantito una rinnovata qualità architettonica dell’edificio.

Interamente rivista anche la funzionalità della struttura, con una hall più ampia e profonda, un ascensore panoramico, l’ampliamento del negozio e la riqualificazione del ristorante. Particolare attenzione è stata dedicata al potenziamento dei servizi igienici e delle docce, in modo da offrire al viaggiatore un ambiente confortevole e funzionale.

camionisti

Quando non solo i camion sono portatori di sostenibilità: il ruolo dell’efficienza energetica

Una sala conferenze in grado di contenere fino a 50 persone permetterà al Top Stop di ospitare incontri e dibattiti, mentre il resto del primo piano è stato volutamente lasciato al grezzo, in modo da poter ulteriormente arricchire la struttura di nuovi servizi, senza doverne ripensare l’involucro.

Il terzo profilo di intervento ha riguardato l’efficienza energetica: gli infissi in alluminio a taglio termico e a triplo vetro, l’eliminazione di alcuni ponti termici e il sistema a parete ventilata con isolante in lana di roccia hanno permesso di migliorare notevolmente le prestazioni energetiche dell’edificio.

Questo intervento – commenta il Direttore Tecnico Generale, Carlo Costa – non è stato il primo e non sarà l’ultimo in quest’area per noi tanto importante. In primavera, partiranno i lavori del centro di controllo per i mezzi pesanti e contestualmente sarà rivista la viabilità di accesso. Sadobre è un’area di sosta molto particolare, ma la strategia di riqualificazione che abbiamo adottato qui è parte di una strategia più generale, come ha osservato l’Amministratore Delegato, che ci porterà ad innovare tutte le nostre aree di sosta”.

In primo piano

Tutto quello che vedremo a Transpotec Logitec 2026

Tutte le 'otto sorelle' camionistiche, il mondo dei rimorchi e degli allestimenti, ma anche veicoli commerciali leggeri, componentistica di settore e il rafforzamento dell’area Logitec che sarà collocata all’ingresso dei padiglioni 22 e 24 e ospiterà oltre 80 aziende del settore logistico. Dal 13 al...

Kia PV5: il racconto della prova sul percorso urbano di VeT [Video]

Abbiamo messo alla prova il nuovo furgone elettrico Kia PV5 sul nostro rinnovato percorso urbano di 88 km. Nel video vi raccontiamo la nostra esperienza, le sensazioni alla guida e vi sveliamo qualche chicca tecnologica che conferma come il Kia PV5 sia un modello da tenere d’occhio per il prossimo f...

Articoli correlati

1986-2026. MAN Italia celebra a Roma i suoi primi 40 anni

La filiale italiana del Leone avvia le celebrazioni di un traguardo speciale facendo il punto sull'andamento del mercato e sui progetti di sviluppo nel prossimo futuro. Presentato anche il libro dei 40 anni scritto dal nostro Alberto Gimmelli. Il nostro report da Roma.

Tutto quello che vedremo a Transpotec Logitec 2026

Tutte le 'otto sorelle' camionistiche, il mondo dei rimorchi e degli allestimenti, ma anche veicoli commerciali leggeri, componentistica di settore e il rafforzamento dell’area Logitec che sarà collocata all’ingresso dei padiglioni 22 e 24 e ospiterà oltre 80 aziende del settore logistico. Dal 13 al...