Dal 25 luglio, i veicoli pesanti in circolazione sulle strade della Baviera non potranno sconfinare in Tirolo nei giorni interessati dal cosiddetto “dosaggio”, vale a dire la limitazione alla circolazione dei camion decisa dalle istituzioni austriache e più volte duramente criticata dal presidente di ANITA Thomas Baumgartner. Proprio ANITA informa della decisione presa dall’amministrazione bavarese, che ha vietato ai camion di oltre 7,5 ton in viaggio verso il confine austriaco di lasciare le autostrade bavaresi in tutte le date interessate dal “dosaggio”.

Secondo quanto riportato da ANITA, che cita fonti della BGL, l’associazione del trasporto e della logistica tedesca, le misure di limitazione della circolazione imposte dalla Baviera sulle strade alternative alle autostrade bavaresi per i mezzi pesanti di peso superiore a 7,5 ton riguardano il secondo semestre 2022.

Stop allo sconfinamento dei veicoli pesanti in Baviera: le eccezioni

Fanno eccezione, naturalmente, i veicoli che devono effettuare le necessarie soste programmate al di fuori dell’autostrada nelle regioni interessate, i quali possono lasciare l’autostrada per tali motivi, ma devono poi rientrare immediatamente in autostrada. Tali soste programmate comprendono, in particolare, la consegna o il ritiro della merce, il rientro presso la sede del camion, le soste per cambio conducente, l’avvicinamento alle aree di parcheggio per il completamento del periodo di riposo, il viaggio fino alla residenza, rifornimento o riparazione.
 
In queste giornate, di fatto, i veicoli coinvolti non sono generalmente autorizzati a circolare sulla rete stradale diversa dalle autostrade delle regioni interessate, in prossimità di alcuni specifici svincoli autostradali sulle strade federali, statali e distrettuali. L’elenco è disponibile qui.

In primo piano

TSG e la transizione energetica del trasporto merci

Diego Socco e Marco Mazzucchelli raccontano il ruolo di TSG Italia nella transizione energetica del trasporto merci: dalla gestione degli impianti diesel, ancora centrali per le flotte pesanti, allo sviluppo di infrastrutture di ricarica ad alta potenza integrate con fotovoltaico, sistemi di accumul...

Articoli correlati

Unatras prepara il fermo dell’autotrasporto dal 25 al 29 maggio

La Presidenza Unatras conferma la mobilitazione nazionale dell’autotrasporto contro il caro carburanti. Il fermo dei servizi, previsto dal 25 al 29 maggio 2026, sarà attuato - precisa il coordinamento - se non arriveranno risposte concrete da parte del Governo sulle misure richieste dalla categoria....