Il Covid-19, purtroppo, continua a mietere vittime, soprattutto nel mondo economico. Sono tante le imprese che si sono ritrovate in difficoltà. Questo, anche nel mondo dell’autotrasporto. Ovviamente, a causa della diminuzione del volume degli affari e della congiuntura macroeconomica negativa.

Una lenta emorragia a cui è subentrato il crollo dell’occupazione, soltanto ora in lieve controtendenza. Proprio per questo motivo il Trentino ha deciso di varare una misura – consultabile sul sito provinciale dedicato alla ripartenza – a favore delle piccole e medie imprese nel settore dell’autotrasporto. Misura per salvaguardare l’occupazione a seguito della pandemia, con l’obiettivo di sostenere il pagamento dei salari agli addetti. Dunque, per evitare licenziamenti e dare carburante, così, alla lenta ripartenza delle attività specializzate prevalentemente nell’autotrasporto di cose per conto di terzi.

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Autotrasporto, fino a 100mila euro per le pmi del settore

La misura del contributo approvato dalla Giunta della provincia autonoma di Trento è pari a 2.700 euro per ciascun addetto. Addetto che risulta iscritto a Libro Unico del Lavoro dell’Impresa per cinque mesi (150 giorni), anche non continuativi, nel periodo di riferimento marzo-agosto 2020.

L’addetto su cui l’impresa vorrà rivendicare il contributo dovrà restare in forze presso l’azienda. E dovrà farlo per un periodo di almeno 24 mesi continuativi successivi ad agosto 2020. Questa misura potrà andare ad accumularsi con altre campagne nazionali di agevolazione come, per esempio, quella sugli investimenti per il biennio 2020-2021.

Il contributo massimo previsto per ogni singola azienda che ne farà richiesta non potrà comunque superare l’ammontare complessivo di 100.000 euro. Potrà essere presentata una sola domanda.

I requisiti per accedere al contributo

Le aziende che richiederanno il contributo devono essere pmi (ai sensi delle vigenti normative europee in materia). con attività prevalente di autotrasporto cose per conto di terzi. Inoltre, dovranno necessariamente essere iscritte all’Albo Nazionale degli Autotrasportatori senza vincoli e limiti. Oppure, alla Sezione Speciale per consorzi/cooperative.

Tra i requisiti indicati dal documento della Giunta c’è anche quello di avere in disponibilità almeno due veicoli. Questi, devono avere  peso complessivo, a pieno carico, superiore a 30 tonnellate.

Tra le altre indicazioni:

  • Avere sede legale o unità operativa nel territorio provinciale al 1° marzo 2020
  • Non avere procedure concorsuali alla data di presentazione della domanda
  • Aver registrato una riduzione del volume dell’attività nel periodo di osservazione, ai fini della riduzione del fatturato almeno pari al 20% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente
  • Non essere già in difficoltà, ai sensi della normativa UE al 31 dicembre 2019
  • Avere un numero di addetti, nel corso dell’anno 2019, almeno pari a 2 unità lavorative annue (ULA).

Il periodo utile ai fini della riduzione e della presentazioni della domanda

Il periodo di osservazione ai fini della riduzione del fatturato corrisponde a marzo-aprile 2020. Il contributo, viene sottolineato nel documento, non potrà essere richiesto per gli addetti che hanno beneficiato nel periodo marzo-agosto 2020 di una cassa integrazione superiore ai 60 giorni. Oppure, che risultano essere iscritti nel Libro Unico del Lavoro dell’Impresa per meno di 60 giorni.

Coloro che faranno domanda dovranno accettare ogni controllo. Inoltre, conservare e mettere a disposizione fino al 31 dicembre 2025 la documentazione attestante il possesso dei requisiti per l’accesso al contributo.

Dovranno inoltre tassativamente comunicare alla struttura provinciale competente qualsiasi modificazione soggettiva o oggettiva rilevante ai fini della concessione dell’agevolazione o ai fini del mantenimento della stessa. Con la violazione di uno di questi obblighi, a cui si aggiunge il già citato impegno all’assunzione per 24 mesi,  la Provincia procederà alla revoca del contributo erogato.

La domanda, che potrà essere effettuata anche tramite un delegato, dovrà essere consegnata entro il 31 ottobre 2020, mediante una piattaforma informatica che sarà messa a disposizione sulla pagina dalla Provincia.

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